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  • Marchi nel settore della ristorazione confondibili  – Alicante 06-03-2023

    Marchi nel settore della ristorazione confondibili – Alicante 06-03-2023

    I due marchi sono identici e facilmente confondibili, a prescindere dalla aggiunta di “Trattoria bar pizzeria” del marchio anteriore non aggiunga distintività poiché descrive i servizi oggetto del marchio.

    OPPOSIZIONE N. B  3 163 585

    ************************************************), Italia (opponente), rappresentata **************************************** (rappresentante professionale)

    c o n t r o

    ************************************* (richiedente).

    Il 06/03/2023 la Divisione di Opposizione emana la seguente

    DECISIONE:

      1.L’ opposizione No B 3 163 585 è accolta per tutti i servizi contestati.
      2.La domanda di marchio dell’Unione europea No 18 482 524 è totalmente respinta.
      3.Il richiedente sopporta l’onere delle spese, fissate in EUR 620.

    MOTIVAZIONI

    In data 07/02/2022, l’opponente ha presentato opposizione contro tutti i servizi della domanda di marchio dell’Unione europea No 18 482 524  (marchio figurativo). L’opposizione si basa, inter alia, sulla registrazione del marchio nazionale tedesco No 302 018 031 339  (marchio figurativo). L’opponente ha invocato l’articolo 8, paragrafo 1, lettera a), RMUE, e l’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), RMUE.

    RILIEVI PRELIMINARI

    Le osservazioni del richiedente depositate in data 08/08/2022 sono redatte in inglese e non è stata depositata alcuna traduzione nella lingua del procedimento, ovvero l’italiano, entro un mese dalla data di presentazione del documento originario (articolo 146, paragrafo 9, RMUE).

    Per questi motivi, le osservazioni presentate dal richiedente non possono essere prese in considerazione ai fini del presente procedimento.

    RISCHIO DI CONFUSIONE – ARTICOLO 8, PARAGRAFO 1, LETTERA b), RMUE

    Sussiste un rischio di confusione se vi è il rischio che il pubblico possa ritenere che i prodotti o i servizi in questione, qualora rechino i marchi di cui trattasi, provengano dalla medesima impresa o, a seconda dei casi, da imprese economicamente collegate. La sussistenza di un rischio di confusione dipende dall’apprezzamento, nell’ambito di una valutazione globale, di diversi fattori che sono in rapporto di reciproca dipendenza. Tali fattori includono la somiglianza dei segni, la somiglianza dei prodotti e dei servizi, il carattere distintivo del marchio anteriore, gli elementi distintivi e dominanti dei segni in conflitto così come il pubblico di riferimento.

    L’opposizione si basa su più di un marchio anteriore. La Divisione d’Opposizione ritiene opportuno, in primo luogo, esaminare l’opposizione in relazione alla registrazione del marchio nazionale tedesco dell’opponente n. 302 018 031 339 .

    a) I servizi

    I servizi sui quali si basa l’opposizione sono i seguenti:

    Classe 43Fornitura di cibi e bevande a ospiti; servizi di bar; servizi di ristoranti; servizi di ristorazione; fornitura di cibi e bevande in Internet cafè.

    I servizi contestati sono i seguenti:

    Classe 43Servizi di bar e ristorante; servizi di ristoranti.

    Servizi di bar e ristorante; servizi di ristoranti sono identicamente contenuti in entrambe le liste di servizi.

    b) Pubblico di riferimento – grado di attenzione 

    Si ritiene che la consumatrice e il consumatore medio dei prodotti o dei servizi in questione sia normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto. Occorre anche prendere in considerazione il fatto che il livello di attenzione del consumatore medio può variare in funzione del settore merceologico cui appartengono tali prodotti o servizi.

    Nel presente caso, i servizi che risultano essere identici sono diretti al grande pubblico che si ritiene abbia un grado di attenzione di livello medio.

    Il territorio di riferimento è la Germania.

    La valutazione globale deve fondarsi, per quanto attiene alla somiglianza visuale, uditiva o concettuale dei marchi di cui trattasi, sull’impressione complessiva prodotta dai marchi, in considerazione, in particolare, degli elementi distintivi e dominanti dei marchi medesimi (11/11/1997, C‑251/95, Sabèl, EU:C:1997:528, § 23).

    In entrambi i segni è presente l’elemento verbale ‘ROSMARINO’, che in virtù della sua somiglianza con il termine tedesco ‘rosmarin’ sarà inteso dal pubblico di riferimento con il significato di ‘pianta sempreverde originaria del Mediterraneo che cresce come arbusto con foglie strette grigio-verdi e piccoli fiori viola’ (Duden, https://www.duden.de/rechtschreibung/Rosmarin). Il predetto significato non è direttamente riferibile ai servizi in oggetto poiché, nonostante il rosmarino sia una pianta usata in cucina, troppi passaggi mentali sarebbero necessari per collegarla ai servizi offerti. Pertanto, tale elemento verbale è da considerarsi distintivo rispetto al pubblico di riferimento.

    Le parole ‘TRATTORIA BAR PIZZERIA’ del marchio anteriore rappresentano delle indicazioni descrittive del tipo di servizi. Infatti, le stesse sono intese dal pubblico di lingua tedesca rispettivamente come: ‘ristorante rustico [in Italia]’ (Duden, https://www.duden.de/rechtschreibung/Trattoria); ‘locale intimo, per il quale è caratteristico il tavolo da bar rialzato con gli sgabelli alti che lo accompagnano’ (Duden, https://www.duden.de/rechtschreibung/Bar_Lokal_Schanktisch); ‘ristorante che serve pizze (e altri piatti italiani)’ (Duden, https://www.duden.de/rechtschreibung/Pizzeria). L’elemento ‘IL’, laddove notato, è inteso dal pubblico come un termine verosimilmente italiano dal significato non chiaro. In ogni caso data la posizione e le dimensioni, detti elementi sono considerati secondari rispetto all’elemento verbale IL ROSMARINO che, assieme all’elemento figurativo sono co-dominanti nel marchio anteriore.

    Lo sfondo nero del marchio anteriore ha un carattere decorativo. I rami di rosmarino di entrambi i marchi non possono che confermare il significato degli elementi verbali più distintivi e dominanti dei segni. Il cerchio bianco del segno contestato rappresenta una figura geometrica semplice. L’aspetto tipografico degli elementi verbali dei segni non è sufficiente a distogliere il pubblico di riferimento dal significato degli stessi.

    È opportuno aggiungere che quando i segni sono costituiti tanto da elementi verbali quanto da elementi figurativi, in linea di principio, l’elemento denominativo del segno di solito ha un impatto più forte sul consumatore rispetto all’elemento figurativo. Ciò è dovuto al fatto che il pubblico non tende ad analizzare i segni e farà più facilmente riferimento ai segni in questione utilizzando i loro elementi verbali piuttosto che descrivendone gli elementi figurativi (14/07/2005, T‑312/03, Selenium-Ace / SELENIUM SPEZIAL A-C-E (fig.), EU:T:2005:289, § 37).

    Il segno contestato non presenta elementi che potrebbero essere considerati più dominanti (visivamente di maggiore impatto) rispetto ad altri.

    Visivamente e sotto il profilo fonetico i segni coincidono nell’elemento verbale ‘ROSMARINO’ che è l’unico elemento verbale del marchio contestato nonché l’elemento più distintivo del marchio anteriore, e nel suo suono. Inoltre coincidono nella rappresentazione grafica del ramo di rosmarino, mentre si differenziano per il loro aspetto grafico, per il cerchio del segno contestato, di minore impatto per le ragioni di cui sopra, e per i termini non distintivi, o di minore distintività, ‘IL’ e ‘TRATTORIA BAR PIZZERIA’ del marchio anteriore, che non hanno controparte nel segno contestato, nonché nel loro suono. Tuttavia, con riferimento a tali elementi verbali, si rammenta che i consumatori e le consumatrici tendono a ridurre i segni lunghi quando pronunciano gli stessi (per analogia, 03/07/2013, T-206/12, LIBERTE Americano blend, EU:T:2013:342; 03/06/2015, T-544/12, PENSA PHARMA, EU:T:2015:355; 03/06/2015, T-546/12, Pensa, EU:T:2015:355; 30/11/2006; T-43/05, Brothers by Camper, EU:T:2006:370, § 75). Pertanto, tenendo conto di quanto sopra esposto e soprattutto dato il carattere secondario e poco distintivo delle parole ‘TRATTORIA BAR PIZZERIA’, è altamente improbabile che il pubblico pronuncerà tali elementi verbali.

    Pertanto, i segni sono simili in alto grado sotto il profilo visivo e sotto il profilo fonetico.

    Sotto il profilo concettuale, si fa riferimento alle precedenti affermazioni riguardanti il contenuto semantico trasmesso dai segni. Poiché entrambi i segni saranno associati al concetto di rosmarino, il quale viene rafforzato dagli elementi figurativi delle piante di rosmarino, i segni sono concettualmente molto simili.

    Dato che i segni sono stati rilevati essere simili in almeno un aspetto del confronto, l’esame del rischio di confusione procederà.

    d) Carattere distintivo del marchio anteriore

    Il carattere distintivo del marchio anteriore è uno dei fattori di cui si deve tenere conto nella valutazione globale del rischio di confusione.

    L’opponente non ha affermato in modo esplicito che il marchio è particolarmente distintivo in virtù del suo uso intensivo o della sua notorietà.

    Di conseguenza, la valutazione del carattere distintivo del marchio anteriore si baserà sul suo carattere distintivo intrinseco. Nel caso presente, il marchio anteriore risulta, nel suo complesso, privo di qualsiasi significato per il pubblico del territorio di riferimento in relazione ai servizi in questione. Pertanto, il carattere distintivo del marchio anteriore deve essere considerato normale, nonostante la presenza in esso di alcuni elementi non distintivi, secondo quanto sopra esposto nella sezione c) della presente decisione.

    e) Valutazione globale, altri argomenti e conclusione

    Valutare il rischio di confusione implica una certa interdipendenza tra i fattori di riferimento che entrano in considerazione e, in particolare, una somiglianza dei marchi e tra i prodotti o servizi. Pertanto, un minor grado di somiglianza tra i prodotti e i servizi può essere compensato da un maggiore grado di somiglianza tra i marchi e viceversa (29/09/1998, C‑39/97, Canon, EU:C:1998:442, § 17).

    I servizi sono identici. Essi sono diretti al grande pubblico. Il grado di attenzione del pubblico di riferimento sarà medio.

    Nel caso di specie, i segni sono simili in alto grado sotto il profilo visivo e sotto il profilo fonetico e concettualmente molto simili in virtù della presenza in entrambi i segni del termine distintivo e dominante ‘ROSMARINO’, unico elemento denominativo nel segno contestato ed elemento dominante del marchio anteriore, il cui significato è ulteriormente rafforzato dall’elemento figurativo del rosmarino. Il carattere distintivo del marchio anteriore è considerato normale.

    Sussiste un rischio di confusione in quanto le differenze esistenti tra i segni, sono limitate ad elementi ed aspetti non distintivi o secondari riferite all’aspetto grafico e non sono in alcun modo in grado di controbilanciare le similitudini così come sopra descritte.

    Si tiene conto del fatto che la consumatrice o il consumatore medio raramente ha la possibilità di fare un confronto diretto tra diversi marchi, ma deve fidarsi del ricordo imperfetto che ha degli stessi (22/06/1999, C‑342/97, Lloyd Schuhfabrik, EU:C:1999:323, § 26).

    Considerato quanto sopra, sussiste un rischio di confusione da parte del pubblico.

    Pertanto, l’opposizione basata sulla registrazione di marchio tedesca No 302 018 031 339 deve considerarsi adeguatamente fondata. Ne discende che il marchio impugnato deve essere respinto per tutti i servizi contestati.

    Poiché il diritto anteriore, invero il marchio nazionale tedesco No 302 018 031 339, porta all’accoglimento dell’opposizione e al rigetto del marchio impugnato per tutti i servizi contro i quali essa era diretta, non è necessario esaminare gli altri diritti anteriori invocati dall’opponente (16/09/2004, T-342/02, Moser Grupo Media, S.L., EU:T:2004:268).

    Poiché l’opposizione è stata pienamente accolta in base al motivo di cui all’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), RMUE, non è necessario procedere all’esame dei rimanenti motivi invocati, ovvero quelli di cui all’articolo 8, paragrafo (1), lettera (a), RMUE.

    SPESE

    Ai sensi dell’articolo 109, paragrafo 1, RMUE, la parte soccombente nel procedimento di opposizione deve sopportare l’onere delle tasse e delle spese sostenute dall’altra parte.

    Poiché il richiedente è la parte soccombente, deve farsi carico della tassa d’opposizione così come delle spese sostenute dall’opponente nel corso di questo procedimento.

    Conformemente all’articolo 109, paragrafi 1 e 7, RMUE, e all’articolo 18, paragrafo 1, lettera c), punto i) REMUE, le spese da rimborsare all’opponente sono la tassa d’opposizione e le spese di rappresentanza, fissate sulla base dell’importo massimo ivi stabilito.

    Divisione d’Opposizione

    Enrico D’ERRICOMaría Clara  IBÁÑEZ FIORILLOSofía SACRISTÁN MARTÍNEZ

    Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, ognuna delle parti di un procedimento conclusosi con una decisione può ricorrere contro questa decisione a condizione che quest’ultima non abbia accolto le sue richieste. Ai sensi dell’articolo 68, RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da tale data. Il ricorso si considererà presentato soltanto se la tassa di ricorso di 720 EUR è stata pagata.

  • Registrare ortaggi e frutta freschi come marchi e denominazione di varietà vegetale protetta  – Alicante 19-06-2023

    Registrare ortaggi e frutta freschi come marchi e denominazione di varietà vegetale protetta – Alicante 19-06-2023

    Il marchio sottoposto ad esame è un marchio figurativo contenente la parola “SANTORO”. Secondo la banca dati dell’UCVV “SANTORO” è una denominazione di varietà vegetale protetta per cui non è registrabile.

    Rifiuto di una domanda di marchio dell’Unione europea
    ex articolo 7 e articolo 42, paragrafo 2, RMUE
    Alicante, 19/06/2023
    ***************************
    Fascicolo nº: ********************
    Vostro riferimento:
    Marchio:
    Tipo di marchio: Marchio figurativo
    Richiedente: *********************
    I. Sintesi dei fatti
    In data 05/04/2023 l’Ufficio, dopo aver riscontrato che il marchio in questione non è idoneo
    alla registrazione, ha sollevato un’obiezione ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera m) e
    articolo 7, paragrafo 2 RMUE.
    I prodotti per i quali è stata sollevata l’obiezione erano:

    Classe 31 Ortaggi freschi; Ortaggi e verdure fresche; verdure fresche biologiche.
    L’obiezione si è basata sulle seguenti conclusioni principali:
    Denominazione di varietà vegetali
    Il segno oggetto della domanda riproduce nei suoi elementi essenziali la denominazione di
    varietà vegetale protetta «SANTORO». Secondo la banca dati dell’UCVV, le seguenti specie
    sono protette da tale denominazione:
    Specie Paese Numero della domanda
    Lactuca sativa L. Unione Europea 20050920
    In base alle note esplicative sulle denominazioni di varietà nella convenzione internazionale
    per la protezione delle novità vegetali (Convenzione UPOV), le specie sopra riportate sono
    considerate apparentate non solo a quelle dello stesso genere, ma anche alle specie di
    diverso genere, più precisamente:
    Specie Genere Genere comprendente specie apparentate
    Lactuca sativa L. Lactuca Cichorium
    Ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera m), RMUE, dato che i prodotti summenzionati per
    i quali è stata sollevata obiezione includerebbero lattughe della specie elencata, il segno non
    può essere registrato per questi prodotti.
    Limitazione
    Questa obiezione può essere superata con una limitazione dell’elenco dei prodotti
    summenzionati che escluda la particolare specie sopra elencata, comprese quelle
    apparentate.
    Pertanto, la seguente limitazione supererebbe l’obiezione a norma dell’articolo 7, paragrafo
    1, lettera m), RMUE:
    Classe 31 Ortaggi freschi; Ortaggi e verdure fresche; verdure fresche biologiche; tutti i
    prodotti summenzionati diversi da quelli di genere Cichorium e Lactuca.Frutta
    fresca; Composizioni di frutta fresca; Noccioline fresche [frutta]; Frutta
    tropicale fresca; Disposizione di frutta fresca; Frutta fresca biologica;
    Arachidi fresche [frutta]; Mandarini [frutta, freschi]; Frutta fresca; Frutta a
    guscio fresca; Frutta e noccioline freschi; Cestini di frutta fresca da
    regalare; Frutta mista [fresca]; Fragole fresche; Albicocche fresche;
    Sapotiglie fresche
    II. Sintesi delle argomentazioni del richiedente
    Il richiedente ha omesso di presentare le proprie osservazioni entro la scadenza.
    III. Motivazione
    Ai sensi dell’articolo 94 RMUE, l’Ufficio è tenuto a prendere una decisione fondata su motivi
    in ordine ai quali il richiedente ha potuto presentare le proprie deduzioni.
    Non avendo ricevuto nessuna osservazione da parte del richiedente, l’Ufficio ha deciso di
    Pagina 3 di 3
    mantenere l’obiezione sollevata nella notifica dei motivi assoluti di rifiuto.
    IV. Conclusioni
    Per le ragioni di cui sopra, e ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera m) e articolo 7,
    paragrafo 2 RMUE, la domanda di marchio dell’Unione europea n. 018840598 è respinta in
    parte, vale a dire per:
    Classe 31 Ortaggi freschi; Ortaggi e verdure fresche; verdure fresche biologiche
    La domanda può proseguire per i rimanenti prodotti:
    Classe 29 Frutta congelata; Frutta aromatizzata; Assortimenti di stuzzichini composti di
    frutta disidratata e frutta secca trattata; Olio extravergine di oliva; Olio di oliva;
    Oli aromatizzati; Olio al peperoncino; Oli commestibili; Olii alimentari.
    Classe 31 Frutta fresca; Composizioni di frutta fresca; Noccioline fresche [frutta]; Frutta
    tropicale fresca; Disposizione di frutta fresca; Frutta fresca biologica; Arachidi
    fresche [frutta]; Mandarini [frutta, freschi]; Frutta fresca; Frutta a guscio
    fresca; Frutta e noccioline freschi; Cestini di frutta fresca da regalare; Frutta
    mista [fresca]; Fragole fresche; Albicocche fresche; Sapotiglie fresche
    Classe 33 Vini.
    Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, Lei ha facoltà di proporre un ricorso contro la presente
    decisione. Ai sensi dell’articolo 68 RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto
    all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere
    presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre
    deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da
    tale data. Il ricorso si considera presentato soltanto se la tassa di ricorso di 720 EUR è stata
    pagata.

  • Uso di una parola che identifica un marchio come il migliore in assoluto: Marchio non registrabile – Alicante 21-06-2023

    Uso di una parola che identifica un marchio come il migliore in assoluto: Marchio non registrabile – Alicante 21-06-2023

    Comunemente un aggettivo o un sostantivo che va ad identificare un prodotto come il migliore in assoluto e, EMBLEMA, è un esempio, non è un marchio registrabile poiché il pubblico di riferimento percepirebbe il segno «EMBLEMA» semplicemente come attributivo dell’informazione puramente elogiativa dei prodotti quali che essi siano: occhiali, articoli di abbigliamento rispetto agli occhiali o agli articoli di abbigliamento presenti sul mercato di altri produttori o commercianti.

    Rifiuto di una domanda di marchio dell’Unione europea
    ex articolo 7 e articolo 42, paragrafo 2, RMUE
    Alicante, 21/06/2023
    *************************
    Fascicolo nº: ****************
    Vostro riferimento: ******************
    Marchio: EMBLEMA
    Tipo di marchio: Marchio denominativo
    Richiedente: *********************
    ****************
    I. Sintesi dei fatti
    In data 02/03/2023 l’Ufficio, dopo aver riscontrato che il marchio in questione non è idoneo
    alla registrazione, ha sollevato un’obiezione ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b) e
    articolo 7, paragrafo 2 RMUE.
    I prodotti per i quali è stata sollevata l’obiezione erano:
    Classe 9 Occhiali [ottica]; montature di occhiali; occhiali da sole; occhiali da sport;
    occhiali da vista; custodie per occhiali; lenti per occhiali; catenelle per
    occhiali; cordoncini per occhiali; Orologi intelligenti [smartwatch].
    Classe 14 Orologi automatici; orologi sportivi; braccialetti per orologi [cinturini]; orologi
    [da polso e da tasca]; cronometri; gioielleria, bigiotteria, pietre preziose; spille
    per ornamento; medaglie; cronoscopi.
    L’obiezione si è basata sulle seguenti conclusioni principali:

    • Il pubblico di riferimento è il consumatore medio di lingua italiana, spagnola, portoghese,
      rumena e slovena che attribuirebbe al segno il significato seguente: figura o oggetto che
      rappresenta simbolicamente qualcosa/simbolo.
    • I suddetti significati del «EMBLEMA», di cui il marchio è composto, sono supportati dai seguenti riferimenti di dizionario:
      https://www.diccionarios.com/diccionario/espanol/emblema; https://www.infopedia.pt/diciona
      ios/lingua-portuguesa/emblema; https://dexonline.ro/definitie/emblem%C4%83; https://it.glos
      be.com/sl/it/emblem. Per quanto concerne il significato italiano, l’Ufficio ha tratto le
      definizioni dal Grande Dizionario Italiano, disponibile online al grande pubblico, pur
      omettendo il link al dizionario a causa di una svista, che non altera in ogni caso la veridicità
      dell’informazione. L’Ufficio ha inoltre motivato la sua obiezione, corredandola di pagine web,
      dove veniva indicato l’uso del termine nel settore di
      riferimento: https://forbes.it/2022/12/22/regali-polso-natale-feste-patek-philippe-chanelomega-oris/; https://www.watchinsanity.it/patek-philippe-ref-4947-calendario-annuale/;
      https://www.chrono24.es/michaelkors/michael-kors-kyle-mk8890-black-dial-with-goldstainless-steel-mens-watch–id27185922.htm; https://www.mubagioielli.it/; https://www.marie
      claire.it/moda/tendenze/g42822413/gioielli-moda-accessori-liberty/; https://www.harpersbaza
      ar.com/it/moda/tendenze/a36383596/chiara-ferragni-news-bulgari/; https://www.miluna.it/lastoria-di-miss-italia/miss-italia-2003-2009; https://gutierrez-joyeros.es/novedades/una-joyaespecial-por-nuestro-90-aniversario/; https://www.vogue.es/moda/news/articulos/vestirpelicula-woody-allen/24184.
    • Il pubblico di riferimento percepirebbe il segno «EMBLEMA» semplicemente come
      attributivo dell’informazione puramente elogiativa che i prodotti (occhiali, occhiali intelligenti,
      orologi, gioielleria ecc.) sono o rappresentano un simbolo, l’immagine o rappresentazione
      migliore e più eloquente dell’oggetto in questione rispetto ad altri dello stesso tipo. Il pubblico
      di riferimento tenderebbe a vedere il segno non come un’indicazione dell’origine
      commerciale, ma meramente come un’informazione elogiativa che serve a evidenziare
      aspetti positivi dei prodotti.
      II. Sintesi delle argomentazioni del richiedente
      Il richiedente ha omesso di presentare le proprie osservazioni entro la scadenza.
      III. Motivazione
      Ai sensi dell’articolo 94 RMUE, l’Ufficio è tenuto a prendere una decisione fondata su motivi
      in ordine ai quali il richiedente ha potuto presentare le proprie deduzioni.
      Non avendo ricevuto nessuna osservazione da parte del richiedente, l’Ufficio ha deciso di
      mantenere l’obiezione sollevata nella notifica dei motivi assoluti di rifiuto.
      IV. Conclusioni
      Per le ragioni di cui sopra, e ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b)e articolo 7,
      paragrafo 2 RMUE, la domanda di marchio dell’Unione europea n. 018832978 è respinta.
      Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, Lei ha facoltà di proporre un ricorso contro la presente
      decisione. Ai sensi dell’articolo 68 RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto
      all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere
      presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre
      deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da
      tale data.
  • Marchio con indicazione geografica respinto -Alicante 16-06-2023

    Marchio con indicazione geografica respinto -Alicante 16-06-2023

    Il segno “Sardinia on Line” verrebbe percepito dal pubblico di riferimento come una mera indicazione che i servizi offerti siano servizi on line e siano legati alla regione Sardegna. Pertanto, il pubblico di
    riferimento tenderebbe a vedere il segno non come un’indicazione dell’origine commerciale, ma meramente come un’informazione relativa alla natura e alla provenienza geografica dei servizi. Il marchio non risponderebbe al requisito essenziale della distintività.

    Rifiuto di una domanda di marchio dell’Unione europea
    ex articolo 7 e articolo 42, paragrafo 2, RMUE
    Alicante, 16/06/2023
    ***********************

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    Fascicolo nº: ****************
    Vostro riferimento:
    Marchio:
    Tipo di marchio: Marchio figurativo
    Richiedente: *******************

    ***************

    ***********
    I. Sintesi dei fatti
    In data 21/12/2022 l’Ufficio, dopo aver riscontrato che il marchio in questione non è idoneo
    alla registrazione, ha sollevato un’obiezione ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b) e
    articolo 7, paragrafo 2, RMUE.
    I prodotti e servizi per i quali è stata sollevata l’obiezione sono:

    Classe 9 Software per sistemi di prenotazione; Software; applicazioni per computer
    software, scaricabili; software interattivi; pacchetti software; software
    specializzati; Software operativo; Software operativo integrato; Software
    applicativo; software (programmi); pacchetti software integrati; sistemi
    informatici interattivi; piattaforme software; software didattici; Software per server di comunicazione.
    Classe 35 Pubblicità in materia di turismo e viaggi; Servizi di intermediazione
    commerciale; Servizi di abbinamento di reti pubblicitarie on-line per il
    collegamento di inserzionisti a siti web; Servizi di pubblicità e marketing forniti
    attraverso media sociali; Marketing degli eventi; Promozione di eventi
    speciali; Fornitura di consulenza in marketing nel settore dei social media;
    Fornitura di informazioni aziendali nel settore dei social media; Servizi di
    comunicazione aziendale; Servizi di networking aziendale; Fornitura di
    informazioni in materia di affari commerciali e informazioni commerciali
    tramite la rete informatica globale; Fornitura di spazi pubblicitari su una rete
    informatica globale; Promozione di prodotti e servizi per conto terzi tramite
    una rete informatica globale; Servizi di amministrazione commerciale per
    l’elaborazione di vendite effettuate tramite una rete informatica globale;
    Servizi di directory per la fornitura di informazioni aziendali, tramite una rete
    informatica globale; Servizi di approvvigionamento per conto terzi [acquisto di
    prodotti e di servizi per altre imprese]; fornitura di informazioni e consulenza
    per consumatori relativamente alla selezione di prodotti e agli articoli da
    acquistare; pubblicità; marketing; studi di mercato; analisi di mercato; ricerche
    di mercato; relazioni pubbliche; amministrazione commerciale di licenze di
    prodotti e di servizi di terzi; indagini di mercato; servizi pubblicitari; Diffusione
    pubblicitaria per conto terzi tramite una rete di comunicazione on-line su
    Internet; servizi di pubblicità e marketing forniti attraverso attività di blogging;
    Servizi di promozione; Assistenza e consulenza nella pubblicità, nelle ricerche
    di mercato e nella promozione; Assistenza nella gestione degli affari;
    Assistenza negli affari, servizi gestionali ed amministrativi; Servizi di gestione
    dati; Servizi di mediazione commerciale; dimostrazione pratica di prodotti;
    pubblicazione di testi pubblicitari; organizzazione di fiere per scopi
    commerciali o pubblicitari; organizzazione di esposizioni per scopi
    commerciali o pubblicitari; promozione delle vendite per conto terzi; ricerca di
    sponsorizzazioni; assistenza e consulenza in materia d’organizzazione
    aziendale; assistenza e consulenza inerenti la gestione e l’organizzazione
    aziendale; consulenza aziendale a imprese; consulenza aziendale a privati;
    consulenza aziendale in materia di acquisizioni; consulenza strategica
    aziendale; servizi di consulenza e di assistenza aziendale; servizi di vendita al
    dettaglio di prodotti alimentari; servizi di vendita al dettaglio in materia di
    cartoleria; servizi di vendita al dettaglio in materia di tappeti; servizi di vendita
    al dettaglio in materia di abbigliamento; servizi di vendita al dettaglio on-line di
    prodotti cosmetici e di bellezza; servizi di vendita al dettaglio in materia di
    materiali da costruzione; servizi di vendita al dettaglio relativi a telefoni
    cellulari; servizi di vendita al dettaglio per corrispondenza di bevande
    alcoliche (escluse le birre); servizi di vendita al dettaglio di bevande
    analcoliche; servizi di vendita al dettaglio di specialità gastronomiche; servizi
    di vendita al dettaglio di frutta; servizi di vendita al dettaglio online di articoli di
    gioielleria; servizi di vendita al dettaglio di caramelle; servizi di vendita al
    dettaglio di fiori; Servizi di vendita al dettaglio di prodotti da forno; Servizi di
    vendita al dettaglio in materia di prodotti farmaceutici, veterinari ed igienici e
    di forniture mediche; servizi di vendita al dettaglio in materia di prodotti da
    giardinaggio; servizi di vendita al dettaglio in relazione a tazze e bicchieri;
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    servizi di vendita al dettaglio relativi a biciclette; servizi di vendita al dettaglio
    di preparati farmaceutici, veterinari e sanitari e di forniture mediche; servizi di
    vendita al dettaglio di oggetti d’arte forniti da gallerie d’arte; servizi di vendita
    al dettaglio relativi a prodotti di orticoltura; servizi di vendita al dettaglio per
    opere d’arte forniti da gallerie d’arte; servizi di vendita al dettaglio in relazione
    a preparati per fragranze; servizi di vendita al dettaglio in relazione a utensili
    per la preparazione di alimenti; servizi di vendita all’ingrosso di fiori; Servizi di
    vendita al dettaglio in relazione al tabacco; Servizi di vendita al dettaglio in
    relazione ad articoli associati al tabacco.
    Classe 36 Gestione di beni immobiliari; Locazione di beni immobiliari; Affitto di
    appartamenti; Gestione finanziaria di progetti immobiliari; Agenzie immobiliari
    [beni immobili]; Servizi di agenzie immobiliari; Agenzie di locazione [proprietà
    immobiliari]; Amministrazione di beni immobiliari; Consulenze finanziarie
    inerenti l’investimento in beni immobiliari; Fornitura di informazioni immobiliari
    inerenti proprietà e terreni; Fornitura di informazioni inerenti affari immobiliari,
    via internet; Mediazione in beni immobiliari; Organizzazione di contratti di
    locazione di proprietà immobiliari; Servizi di consulenza in materia di beni
    immobiliari; Servizi di stima di beni immobiliari; Servizi immobiliari; Stima di
    beni immobiliari; Consulenza immobiliare; Mediazione immobiliare; Servizi
    bancari inerenti l’investimento immobiliare; Assicurazioni; Fornitura e analisi di
    informazioni, tramite internet, in materia di investimenti finanziari; Mediazione
    in investimenti; Mediazione in investimenti finanziari; Servizi di consulenza in
    materia di investimenti finanziari; Servizi in materia di investimenti; Servizi di
    banche dati finanziarie relative a commodity; Servizi di banche dati
    finanziarie; Consulenza in materia d’investimento di capitali; Investimento di
    capitali; Finanziamento di fusioni; Informazioni e consulenza finanziarie.
    Classe 39 Servizi di agenzie di prenotazioni viaggi; Servizi di agenzie viaggi per viaggi
    aziendali; Organizzazione e prenotazione di visite turistiche; servizi di
    trasporto per visite turistiche; organizzazione e prenotazione di viaggi;
    fornitura online di informazioni in materia di viaggi; guida per viaggi;
    informazioni in materia di turismo e viaggi; prenotazione di biglietti per viaggi
    e turismo; fornitura di veicoli per tour ed escursioni; organizzazione di tour;
    accompagnamento [guida] di viaggiatori; agenzie per l’organizzazione di
    viaggi; consulenza relativa alla pianificazione di percorsi di viaggio;
    consulenze inerenti i viaggi; coordinamento dell’organizzazione di viaggi per
    singoli e gruppi; fornitura di indicazioni stradali per i viaggi; gestione e
    organizzazione di viaggi; noleggio di veicoli per viaggi; organizzazione di
    trasporti e viaggi; organizzazione di viaggi di vacanza; trasporto di bagagli di
    viaggiatori; trasporto di viaggiatori; Viaggi e traporto di passeggeri; noleggio di
    barche a vela; noleggio di imbarcazioni, yacht, navi, barche e veicoli d’acqua;
    servizi di charter di barche e yacht; noleggio di posti d’ormeggio per barche;
    Visite turistiche.
    Classe 41 Fornitura di informazioni inerenti i servizi e gli eventi d’intrattenimento tramite
    reti online e internet; pubblicazione di calendari di eventi; produzione di
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    spettacoli; servizi di montaggio video per eventi; organizzazione
    d’intrattenimenti; Organizzazione di eventi sportivi; Organizzazione di eventi
    educativi; organizzazione di manifestazioni a scopo culturale; Servizi editoriali
    (compresa l’editoria elettronica); servizi editoriali; servizi di fornitura di
    strutture ricreative; pubblicazione di testi eccetto quelli pubblicitari; produzione
    di eventi ricreativi dal vivo; programmazione di manifestazioni speciali;
    organizzazione di manifestazioni per scopi didattici; organizzazione di eventi
    per scopi culturali, ricreativi e sportivi; informazioni in materia di educazione;
    organizzazione di esposizioni per scopi culturali o educativi; organizzazione e
    direzione di seminari; organizzazione e direzione di simposi; organizzazione e
    gestione di laboratori di formazione [workshop]; educazione; formazione;
    attività sportive e culturali; servizi di club sociali per scopi d’intrattenimento;
    Creazione di format per programmi televisivi; servizi di intrattenimento sotto
    forma di programmi televisivi; produzione di registrazioni sonore e video per
    uso didattico; produzione di video di formazione; registrazioni sonore,
    cinematografiche, video e televisive; Creazione [redazione] di podcast;
    Fornitura di attività ricreative via podcast; Produzione di podcast; Creazione
    [redazione] di contenuti didattici per podcast; scrittura di sceneggiature
    televisive e cinematografiche; preparazione di programmi televisivi;
    produzione di programmi televisivi; interviste a personaggi contemporanei per
    scopi didattici; interviste a personaggi contemporanei per scopi di
    intrattenimento; realizzazione di festival cinematografici; servizi di
    prenotazione di biglietti per teatro; servizi di video editing per eventi;
    Organizzazione di concorsi sportivi e manifestazioni sportive; Servizi di campi
    sportivi; Servizi di prenotazione di biglietti per eventi sportivi; Organizzazione
    di manifestazioni sportive, gare e tornei sportivi; formazione in materia di
    salute e benessere; messa a disposizione di impianti sportivi; organizzazione
    di competizioni sportive.
    Classe 43 Prenotazione d’alberghi; Servizi di agenzie di viaggio per la prenotazione di
    alloggi in alberghi; Servizi di prenotazioni alberghiere; Fornitura di strutture
    per eventi e di strutture per uffici temporanei e convegni; agenzie per la
    prenotazione di alloggi temporanei; servizi di agenzia per la prenotazione di
    alloggi; Alloggi per vacanze; affitto di alloggi temporanei in case e
    appartamenti per vacanze; fornitura di alloggi temporanei in case per
    vacanze; prenotazione di alloggi temporanei; consulenze in tema di ricette di
    cucina; servizi di consulenza in materia di cucina; servizi di ristoranti; servizi
    di bar; servizi alberghieri; servizi di catering.
    L’obiezione si è basata sulle seguenti conclusioni principali:
    − Il pubblico di riferimento per i prodotti e servizi rivendicati nella domanda in oggetto è
    il pubblico in generale nonché il pubblico specializzato. Tuttavia, il grado di
    attenzione dei consumatori è medio dato che non sono necessarie conoscenze
    specifiche per la comprensione del messaggio veicolato dal marchio. Pertanto, il
    consumatore medio di lingua inglese attribuirebbe al segno il significato seguente:
    Sardegna online.
    − Il suddetto significato dei termini «SARDINIA ONLINE», di cui il marchio è composto,
    Pagina 5 di 6
    è supportato dai riferimenti del dizionario online Collins estratti in data 20/12/2022 e
    disponibili agli indirizzi seguenti:
    https://www.collinsdictionary.com/dictionary/english/sardinia
    https://www.collinsdictionary.com/dictionary/english/online
    Il pubblico di riferimento percepirebbe il segno « » semplicemente come
    un’indicazione non distintiva che i servizi delle classi 35, 36, 39, 41 e 43 sono dei
    servizi offerti online, tramite i software della classe 9, aventi ad oggetto differenti
    attività svolte nel territorio sardo, o sono connessi ad esso. Pertanto, il pubblico di
    riferimento tenderebbe a vedere il segno non come un’indicazione dell’origine
    commerciale, ma meramente come un’informazione relativa alla natura e alla
    provenienza geografica dei servizi.
    − Benché il segno contenga determinati elementi figurativi che gli conferiscono un
    grado di stilizzazione, tali elementi sono così trascurabili da non dotare di carattere
    distintivo il marchio nel suo insieme. In effetti, la silhouette dell’isola sarda sta ad
    indicare giustamente la provenienza e la relazione dei servizi con la Sardegna,
    mentre il carrello rappresenta la tipica icona utilizzata per l’acquisto online, in questo
    caso riferita all’acquisto dei servizi per i quali una protezione è richiesta.
    − Pertanto, nulla nel modo in cui tali elementi sono combinati consente al marchio di
    adempiere alla sua funzione essenziale in relazione ai prodotti e servizi per i quali si
    richiede la protezione.
    II. Sintesi delle argomentazioni del richiedente
    Il richiedente ha omesso di presentare le proprie osservazioni entro la scadenza.
    III. Motivazione
    Ai sensi dell’articolo 94 RMUE, l’Ufficio è tenuto a prendere una decisione fondata su motivi
    in ordine ai quali il richiedente ha potuto presentare le proprie deduzioni.
    Non avendo ricevuto nessuna osservazione da parte del richiedente, l’Ufficio ha deciso di
    mantenere l’obiezione sollevata nella notifica dei motivi assoluti di rifiuto.
    IV. Conclusioni
    Per le ragioni di cui sopra, e ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b) e articolo 7,
    paragrafo 2 RMUE, la domanda di marchio dell’Unione europea n. 018785118 è respinta.
    Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, Lei ha facoltà di proporre un ricorso contro la presente
    decisione. Ai sensi dell’articolo 68 RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto
    all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere
    presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre,
    deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da
    tale data. Il ricorso si considera presentato soltanto se la tassa di ricorso di 720 EUR è stata
    pagata.

  • RI.CAM.BI contro CAM Alicante 14-06-2023

    RI.CAM.BI contro CAM Alicante 14-06-2023

    Il marchio anteriore è Ri.CAM.BI e il marchio impugnato è CAM. La divisione d’Opposizione ritiene che ci sia un rischio di confusione poiché il pubblico non italofono non attribuirebbe alcun significato a “CAM”

    OPPOSIZIONE N. *********************************

    *******************************************************(opponente)

    c o n t r o

    ************************************* (richiedente), rappresentata da **************************************************** (rappresentante professionale).

    Il 14/06/2023, la Divisione di Opposizione emana la seguente

    DECISIONE:

      1.L’opposizione n. B 3 140 746 è accolta parzialmente, ossia per i seguenti prodotti e servizi contestati:   Classe 7: Tutti i prodotti in questa classe ad esclusione di macchine utensili per la   lavorazione dei metalli.
    Classe 37: Tutti i servizi in questa classe

    Classe 42: Tutti i servizi in questa classe ad esclusione di servizi di analisi e ricerche industriali; ricerche in meccanica
      
      2.La domanda di marchio dell’Unione europea n. 18 355 753 è respinta per tutti i prodotti e servizi suindicati. Si può procedere per i restanti prodotti e servizi.
      3.Ciascuna parte sopporta le proprie spese.  

    MOTIVAZIONI

    In data 14/02/2021, l’opponente ha presentato opposizione contro tutti i prodotti e servizi della domanda di marchio dell’Unione europea No 18 355 753  (marchio figurativo). L’opposizione si basa, inter alia, sulla registrazione di marchio dell’Unione Europea No 18 210 929  (marchio figurativo). L’opponente ha invocato l’articolo 8, paragrafo 1, lettera a) e b), RMUE.

    RISCHIO DI CONFUSIONE – ARTICOLO 8, PARAGRAFO 1, LETTERA b), RMUE

    Sussiste un rischio di confusione se vi è il rischio che il pubblico possa ritenere che i prodotti o i servizi in questione, qualora rechino i marchi di cui trattasi, provengano dalla medesima impresa o, a seconda dei casi, da imprese economicamente collegate. La sussistenza di un rischio di confusione dipende dall’apprezzamento, nell’ambito di una valutazione globale, di diversi fattori che sono in rapporto di reciproca dipendenza. Tali fattori includono la somiglianza dei segni, la somiglianza dei prodotti e dei servizi, il carattere distintivo del marchio anteriore, gli elementi distintivi e dominanti dei segni in conflitto così come il pubblico di riferimento.

    L’opposizione si basa su più di un marchio anteriore. La Divisione d’Opposizione ritiene opportuno, in primo luogo, esaminare l’opposizione in relazione alla registrazione di marchio dell’opponente registrazione di marchio dell’Unione Europea No 18 210 929.

    a) I prodotti e i servizi

    I prodotti e i servizi sui quali si basa l’opposizione sono i seguenti:

    Classe 7: Macchine per l’imballaggio; utensili per imballaggio [macchine]; macchinari per imballaggio di alimenti.

    Classe 37: Riparazione o manutenzione di macchine e apparecchi per imballaggio e confezione; fornitura di informazioni inerenti la riparazione o manutenzione di macchinari o apparecchiature per impacchettare o imballare.

    A seguito della richiesta di limitazione del marchio impugnato, i prodotti e servizi contestati sono i seguenti:

    Classe 7: Macchine per fabbricare recipienti, in particolare bottiglie, e relative parti, macchine per travasare liquidi in recipienti; macchine per imballaggio, in particolare per prodotti farmaceutici e di consumo, dispositivi per inscatolare, macchine per avvolgere la pellicola di plastica; trasportatori, in particolare trasportatori a nastro e a rulli, trasportatori a catena, trasportatori aerei per il trasporto di materiale da imballaggio, tutti trasportatori per il settore imballaggi o relativi a macchine per imballaggio; robot per scarico e carico di recipienti per imballaggio, pallet, trasportatori, macchine per imballaggio; cambi, motoriduttori, giunti (non per veicoli terrestri); parti delle suddette macchine, dispositivi e gruppi (compresi nella classe 7), in particolare alberi, assi, perni, leve, ruote dentate, ruote di trazione; valvole, pompe a vuoto, pompe ad aria compressa, apparecchi di comando e di controllo per le suddette macchine, dispositivi e gruppi; tubi rigidi metallici utilizzati come parti di macchine, piastre e telai per fondamenta, cilindri telescopici a funzionamento idraulico e pneumatico; macchine per la fabbricazione di prodotti farmaceutici; macchine automatiche incartatrici e confezionatrici di prodotti in genere; macchine utensili per la lavorazione dei metalli; macchinari di ogni genere per l’industria dell’imbottigliamento e del riempimento di contenitori per liquidi e polveri, quali: riempitrici, tappatrici, etichettatrici, convogliatori, inscatolatrici, fardellatrici, insacchettatrici, pallettizzatrici.

    Classe 35: Gestione degli affari commerciali, amministrazione commerciale, assistenza nella direzione degli affari di imprese commerciali o industriali, servizi di consulenza nella direzione degli affari.

    Classe 37: Servizi di installazione, riparazione e manutenzione di macchine per fabbricare recipienti, in particolare bottiglie, e relative parti, macchine per travasare liquidi in recipienti, macchine per imballaggio, in particolare per prodotti farmaceutici e di consumo, dispositivi per inscatolare, macchine per avvolgere la pellicola di plastica, trasportatori, in particolare trasportatori a nastro e a rulli, trasportatori a catena, trasportatori aerei per il trasporto di materiale da imballaggio, tutti trasportatori per il settore imballaggi o relativi a macchine per imballaggio, robot per scarico e carico di recipienti per imballaggio, pallet, trasportatori, macchine per imballaggio, macchine per la fabbricazione di prodotti farmaceutici, macchine automatiche incartatrici e confezionatrici di prodotti in genere, macchine utensili per la lavorazione dei metalli, macchinari di ogni genere per l’industria dell’imbottigliamento e del riempimento di contenitori per liquidi e polveri, quali: riempitrici, tappatrici, etichettatrici, convogliatori, inscatolatrici, fardellatrici, insacchettatrici, pallettizzatrici.

    Classe 42: Servizi scientifici e tecnologici e ricerca e progettazione a essi relative unicamente connessi al settore dell’imballaggio e per macchine per l’imballaggio, macchine per l’imballaggio o macchine di confezionamento automatico per prodotti in generale; Servizi di analisi e ricerche industriali; Ricerche in meccanica. 

    Al fine di determinare l’effettiva portata della protezione attribuibile ad un elenco di prodotti e servizi, è necessario interpretarne la formulazione.

    Il termine “in particolare” utilizzato nell’elenco dei prodotti e servizi del richiedente, indica che i prodotti e servizi specificamente indicati sono solo esempi di prodotti e servizi compresi in quella categoria e che la protezione non è limitata ad essi. In altre parole, tale termine introduce un elenco non esaustivo di esempi (09/04/2003, T‑224/01, Nu-Tride / TUFFTRIDE, EU:T:2003:107). 

    Inoltre, occorre osservare che, secondo l’articolo 33, paragrafo 7, RMUE, i prodotti e i servizi non sono considerati simili o diversi tra loro per il fatto che figurano nella stessa classe o in classi distinte della classificazione di Nizza.

    I fattori pertinenti per la comparazione dei prodotti o dei servizi includono, inter alia, la natura e la destinazione dei prodotti o dei servizi, i loro canali di distribuzione e punti vendita, i produttori, il metodo d’uso nonché la loro concorrenzialità o complementarità.

    Prodotti contestati in Classe 7

    I prodotti macchine per imballaggio, in particolare per prodotti farmaceutici e di consumo, dispositivi per inscatolare, macchine per avvolgere la pellicola di plastica; macchinari di ogni genere per l’industria dell’imbottigliamento e del riempimento di contenitori per liquidi e polveri, quali: riempitrici, tappatrici, etichettatrici, convogliatori, inscatolatrici, fardellatrici, insacchettatrici, pallettizzatrici; macchine automatiche incartatrici e confezionatrici di prodotti in genere; macchine per fabbricare recipienti, in particolare bottiglie, e relative parti, macchine per travasare liquidi in recipienti del marchio impugnato sono compresi nell’ampia categoria macchine per l’imballaggio dell’opponente. Pertanto, sono identici.

    I prodotti macchine per la fabbricazione di prodotti farmaceutici del marchio impugnato possono riferirsi, tra l’altro, a macchinari per il dosaggio e il confezionamento di medicinali, ossia di liquidi, polveri e pastiglie. Pertanto, questi prodotti potrebbero comprendere o sovrapporsi con le macchine per l’imballaggio dell’opponente. Di conseguenza, i prodotti impugnati e quelli dell’opponente sono da ritenersi identici.

    I prodotti robot per scarico e carico di recipienti per imballaggio, pallet, trasportatori, macchine per imballaggio; trasportatori, in particolare trasportatori a nastro e a rulli, trasportatori a catena, trasportatori aerei per il trasporto di materiale da imballaggio, tutti trasportatori per il settore imballaggi o relativi a macchine per imballaggio del marchio impugnato sono simili alle macchine per l’imballaggio del marchio anteriore. Questi prodotti essi coincidono in produttore, pubblico di riferimento e canali di distribuzione. Inoltre, sono complementari tra loro.

    I prodotti cambi, motoriduttori, giunti (non per veicoli terrestri); parti delle suddette macchine [macchine per imballaggio e simili], dispositivi e gruppi (compresi nella classe 7), in particolare alberi, assi, perni, leve, ruote dentate, ruote di trazione; valvole, pompe a vuoto, pompe ad aria compressa, apparecchi di comando e di controllo per le suddette macchine [macchine per imballaggio e simili],  dispositivi e gruppi; tubi rigidi metallici utilizzati come parti di macchine, piastre e telai per fondamenta, cilindri telescopici a funzionamento idraulico e pneumatico del marchio impugnato sono, in sostanza, parti e accessori per macchine e macchinari industriali. I prodotti impugnati ben potrebbero includere parti e accessori essenziali per il funzionamento dellemacchine per l’imballaggio; utensili per imballaggio [macchine]; macchinari per imballaggio di alimenti del marchio anteriore. Questi prodotti sono pertanto complementari tra loro. Inoltre, è plausibile che i prodotti impugnati e quelli dell’opponente siano prodotti dalle stesse aziende (molte aziende producono sia macchinari industriali che parti e accessori) e che essi coincidano in canali di distribuzione e pubblico di riferimento. Ne consegue che i prodotti sono simili.

    I prodotti macchine utensili per la lavorazione dei metalli del marchio anteriore sono strumenti per il trattamento o la produzione di metalli. In quanti tali non possiedono alcun fattore di somiglianza con le macchine per l’imballaggio; utensili per imballaggio [macchine]; macchinari per imballaggio di alimenti del marchio anteriore. Questi prodotti hanno diversa natura, destinazione e modalità d’uso. Essi non coincidono né nella loro origine abituale né nei loro canali di distribuzione. Inoltre, non sono né in concorrenza né complementari e sono rivolti ad un pubblico di riferimento diverso. Pertanto, sono dissimili.

    Servizi contestati in Classe 35

    I servizi gestione degli affari commerciali, amministrazione commerciale, assistenza nella direzione degli affari di imprese commerciali o industriali, servizi di consulenza nella direzione degli affari del marchio impugnato sono dissimili rispetto a tutti i prodotti e i servizi del marchio anteriore, i quali sono, in sostanza, macchine per l’imballaggio (classe 7) e servizi inerenti queste macchine (classe 37). I servizi impugnati e i prodotti e servizi del marchio anteriore presentano diversa natura, destinazione e modalità d’uso. Inoltre, non coincidono né nella loro origine abituale né nei loro canali di distribuzione, non sono in concorrenza né complementari e sono rivolti ad un pubblico di riferimento diverso.

    Servizi contestati in Classe 37

    I servizi di installazione, riparazione e manutenzione di macchine per fabbricare recipienti, in particolare bottiglie, e relative parti, macchine per travasare liquidi in recipienti, macchine per imballaggio, in particolare per prodotti farmaceutici e di consumo, dispositivi per inscatolare, macchine per avvolgere la pellicola di plastica, trasportatori, in particolare trasportatori a nastro e a rulli, trasportatori a catena, trasportatori aerei per il trasporto di materiale da imballaggio, tutti trasportatori per il settore imballaggi o relativi a macchine per imballaggio, robot per scarico e carico di recipienti per imballaggio, pallet, trasportatori, macchine per imballaggio, macchine per la fabbricazione di prodotti farmaceutici, macchine automatiche incartatrici e confezionatrici di prodotti in genere, macchinari di ogni genere per l’industria dell’imbottigliamento e del riempimento di contenitori per liquidi e polveri, quali: riempitrici, tappatrici, etichettatrici, convogliatori, inscatolatrici, fardellatrici, insacchettatrici, pallettizzatrici del marchio impugnato sono quantomeno molto simili ai servizi di riparazione o manutenzione di macchine e apparecchi per imballaggio e confezione del marchio anteriore. Tali servizi hanno la stessa natura e la stessa destinazione, e coincidono in fornitori, pubblico di riferimento, nonché canali di distribuzione.

    I servizi di installazione, riparazione e manutenzione di macchine utensili per la lavorazione dei metalli del marchio impugnato sono quantomeno simili ai servizi di riparazione o manutenzione di macchine e apparecchi per imballaggio e confezione del marchio anteriore. Pur riferendosi a prodotti diversi, tali servizi hanno la stessa natura e possono coincidere in fornitori (installatori e manutentori di macchinari industriali), pubblico di riferimento e canali di distribuzione.

    Servizi contestati in Classe 42

    I servizi scientifici e tecnologici e ricerca e progettazione a essi relative unicamente connessi al settore dell’imballaggio e per macchine per l’imballaggio, macchine per l’imballaggio o macchine di confezionamento automatico per prodotti in generale sono strettamente connessi alle macchine per l’imballaggio del marchio anteriore. Questo perché è probabile che i produttori di macchine per l’imballaggio forniscano anche servizi scientifici, tecnologici, di ricerca e progettazione in relazione a tali macchine. Sebbene la natura dei beni e dei servizi non sia la stessa, sia il pubblico di riferimento che i produttori/fornitori abituali di questi beni e servizi potrebbero coincidere. Inoltre, questi beni e servizi potrebbero essere complementari. Pertanto, sono da ritenersi simili.

    I servizi di analisi e ricerche industriali; ricerche in meccanica sono servizi relativi ad aspetti teorici e pratici di diversi ambiti industriali. Questi servizi non presentano alcuna somiglianza con i prodotti e i servizi del marchio anteriore, i quali sono, in sostanza, macchine per l’imballaggio (classe 7) e servizi inerenti queste macchine (classe 37). Sebbene il grado di somiglianza dei prodotti e servizi è una questione di diritto che deve essere valutata ex officio dall’Ufficio, anche se le parti non esprimono osservazioni in merito (16/01/2007, T-53/05, Calvo, EU:T:2007:7, § 59), l’esame ex officio dell’Ufficio si limita a fatti noti, vale a dire, a «fatti conoscibili da qualsiasi persona o che possono essere conosciuti tramite mezzi generalmente accessibili», il che esclude i fatti di natura altamente tecnica (03/07/2013, T-106/12, Alpharen, EU:T:2013:340, § 51). Di conseguenza, su ciò che non emerge dalle prove/argomentazioni presentate dalle parti o non è di dominio pubblico non si deve congetturare o indagare a fondo ex officio (09/02/2011, T-222/09, Alpharen, EU:T:2011:36, § 31-32). come previsto dall’articolo 95, paragrafo 1, RMUE, in base al quale, nei procedimenti di opposizione, l’esame dei fatti da parte dell’Ufficio si limita ai fatti, alle prove e agli argomenti addotti dalle parti e alle loro richieste. L’opponente non ha presentato prove/argomentazioni volte a dimostrare che i suoi prodotti e servizi e i servizi impugnati servizi di analisi e ricerche industriali; ricerche in meccanica sarebbero da considerarsi simili.

    I prodotti e servizi in questione hanno una natura altamente tecnica e in mancanza di indicazioni chiare da parte dell’opponente, la Divisione di Opposizione non può ipotizzare una somiglianza tra di essi.  Non è possibile concludere che questi prodotti e servizi abbiano la stessa natura, lo stesso scopo o lo stesso metodo di utilizzo. Inoltre, non è possibile affermare che siano in concorrenza, che siano venduti attraverso gli stessi canali di distribuzione e che siano prodotti/offerti dalle stesse aziende. Infine, non possono essere considerati complementari. Di conseguenza, sono da ritenersi dissimili. 

    b) Pubblico di riferimento – grado di attenzione  

    Si ritiene che il consumatore medio dei prodotti o dei servizi in questione sia normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto. Occorre anche prendere in considerazione il fatto che il livello di attenzione del consumatore medio può variare in funzione del settore merceologico cui appartengono tali prodotti o servizi.

    Nel presente caso, i prodotti e servizi che risultano essere identici o simili (in vario grado)sono diretti a una clientela commerciale composta da soggetti dotati di conoscenze e competenze specifiche di tipo professionale. 

    Il grado di attenzione del pubblico può variare da un livello medio a un livello elevato in base al prezzo, alla natura sofisticata/specialistica o ai termini e alle condizioni dei prodotti e dei servizi acquistati.

    Il territorio di riferimento è l’Unione Europea.

    La valutazione globale deve fondarsi, per quanto attiene alla somiglianza visuale, auditiva o concettuale dei marchi di cui trattasi, sull’impressione complessiva prodotta dai marchi, in considerazione, in particolare, degli elementi distintivi e dominanti dei marchi medesimi (11/11/1997, C‑251/95, Sabèl, EU:C:1997:528, § 23).

    Il carattere unitario del marchio dell’Unione europea comporta che un marchio dell’Unione europea anteriore possa essere fatto valere in un procedimento di opposizione contro qualsiasi domanda di registrazione di marchio dell’Unione europea che comprometta la protezione del primo marchio, anche se solo in relazione alla percezione dei consumatori in una parte dell’Unione europea (18/09/2008, C-514/06 P, Armafoam, EU:C:2008:511, § 57). Pertanto, un rischio di confusione solo per una parte del pubblico di riferimento dell’Unione europea è sufficiente per respingere la domanda contestata.

    L’elemento “RICAMBI” del marchio anteriore verrebbe interpretato dal pubblico italofono come un riferimento alle componenti e alle parti di una macchina complessa che necessitano di essere sostituite periodicamente. Tuttavia, per la parte del pubblico non italofona, tale elemento non ha un significato. La Divisione d’Opposizione esaminerà in primo luogo l’opposizione in relazione a questa parte del pubblico per cui l’elemento “RICAMBI” non ha un significato e possiede pertanto un carattere distintivo normale.

    È importante notare che nel marchio anteriore l’elemento “CAM” è chiaramente percepibile come un elemento indipendente del segno, in quanto inglobato in una forma geometrica che lo separa visivamente dalle lettere iniziali e finali “RI” e “BI”. Una parte del pubblico in analisi potrebbe percepire il termine “CAM” come l’abbreviazione di “videocamera” o di “camshaft”, un dispositivo che fa sì che le valvole di un motore si aprano o si chiudano al momento giusto (informazione estratta da Cambridge Dictionary in data 12/06/2023, https://dictionary.cambridge.org/dictionary/english/cam). Tuttavia, per un’altra parte del pubblico tale elemento è privo di significato e distintivo. La Divisione d’Opposizione esaminerà l’opposizione in relazione a questa parte del pubblico.

    Il marchio anteriore include anche un elemento figurativo composto da due sezioni di un cerchio poste sopra e sotto l’elemento “CAM”. Tale elemento figurativo ha una funzione puramente decorativa, pertanto, il suo carattere distintivo è scarso. Lo stesso dicasi per i punti posti dopo le lettere “R”, “I”, “B” e “I”.  

    L’elemento “CAM” del segno contestato è anch’esso privo di significato per il pubblico in analisi ed è pertanto distintivo. Anche questo marchio include un elemento figurativo composto da due sezioni di un cerchio poste sopra e sotto l’elemento “CAM” (identico a quello del marchio anteriore). Anche in questo caso il carattere distintivo di quest’elemento figurativo è scarso.

    La stilizzazione degli elementi verbali nei marchi a confronto non è particolarmente originale e non distoglierebbe l’attenzione del pubblico dagli elementi verbali stessi. Pertanto, tale stilizzazione ha un carattere distintivo scarso in entrambi i segni.

    I marchi non contengono elementi che possono essere considerati dominanti rispetto ad altri.

    Visivamente e foneticamente, i segni coincidono nell’elemento “CAM”, che costituisce l’unico elemento verbale del segno impugnato e verrebbe percepito come un elemento indipendente nel marchio anteriore. Visivamente, essi coincidono anche nell’elemento figurativo composto da due sezioni di un cerchio poste sopra e sotto l’elemento “CAM”. Tuttavia, i marchi differiscono nelle lettere iniziali e finali del marchio anteriore, “RI” e “BI”, e, visivamente, nell’elemento geometrico che inglobala l’elemento “CAM” e nei punti posti dopo le lettere “R”, “I”, “B” e “I” nel marchio anteriore. Alla luce del grado di distintività dei vari elementi che compongono i marchi e, soprattutto, alla luce del fatto che “CAM” verrebbe percepito dal pubblico come un elemento indipendente del marchio anteriore, i segni sono simili almeno in misura media.

    Sotto il profilo concettuale, nessuno dei due segni ha un significato per il pubblico in analisi. Poiché non è possibile procedere alla comparazione concettuale, l’aspetto concettuale è irrilevante ai fini dell’esame della somiglianza fra segni.

    d) Carattere distintivo del marchio anteriore

    Il carattere distintivo del marchio anteriore è uno dei fattori di cui si deve tenere conto nella valutazione globale del rischio di confusione.

    L’opponente non ha affermato in modo esplicito che il marchio è particolarmente distintivo in virtù del suo uso intensivo o della sua notorietà.

    Di conseguenza, la valutazione del carattere distintivo del marchio anteriore si baserà sul suo carattere distintivo intrinseco. Nel caso presente, il marchio anteriore risulta, nel suo complesso, privo di qualsiasi significato per il pubblico in analisi in relazione ai prodotti e servizi in questione. Pertanto, il carattere distintivo del marchio anteriore deve essere considerato normale.

    e) Valutazione globale, altri argomenti e conclusione

    La Corte ha affermato che il rischio di confusione deve essere valutato globalmente, tenendo conto di tutti i fattori rilevanti per le circostanze del caso in specie; tale valutazione dipende da numerosi fattori e, in particolare, dal grado di riconoscibilità del marchio sul mercato, dall’associazione che il pubblico può fare tra i due marchi e dal grado di somiglianza tra i segni e i prodotti o servizi (11/11/1997, C-251/95, Sabèl, EU:C:1997:528, § 22).

    Ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del RMUE, la somiglianza tra prodotti e servizi è una condizione necessaria per constatare un rischio di confusione. Pertanto, la presente opposizione non può essere accolta per i prodotti ritenuti dissimili.

    Il marchio contestato è integralmente riprodotto nel marchio anteriore, in cui costituisce un elemento indipendente del segno. Dato che il rischio di confusione riguarda non solo situazioni nelle quali il consumatore confonde direttamente i marchi tra di loro ma anche situazione nelle quali il consumatore effettua un collegamento tra i segni in conflitto e presuppone che i prodotti/servizi designati appartengano alla stessa impresa o a imprese economicamente collegate, la Divisione d’Opposizione ritiene che la coincidenza nell’elemento “CAM” (e nell’elemento figurativo) possa portare il consumatore di riferimento a ritenere che i prodotti e servizi in questione provengano dalla stessa impresa o da imprese economicamente collegate. Difatti, dato che il marchio contestato è immediatamente percepibile como un elemento indipendente del marchio anteriore, è altamente probabile che il pubblico di riferimento percepisca il marchio anteriore come un sottomarchio, ossia una variante del marchio impugnato, configurato in modo diverso a seconda del tipo di prodotti o servizi che designa (23/10/2002, T‑104/01, Miss Fifties (fig.) / Fifties, EU:T:2002:262, § 49), ad esempio, per una linea di pezzi di ricambio.  

    Considerato quanto precede, la divisione d’Opposizione ritiene che sussista un rischio di confusione da parte del pubblico non italofono che non attribuirebbe alcun significato a “CAM” e che pertanto l’opposizione sia parzialmente fondata sulla base della registrazione di marchio dell’Unione Europea No 18 210 929. Un rischio di confusione solo per una parte del pubblico di riferimento è sufficiente per respingere la domanda contestata, come indicato in precedenza.

    Ne discende che il marchio impugnato deve essere respinto per i prodotti e servizi considerati identici o simili a quelli del marchio anteriore.

    I restanti prodotti e servizi contestati sono dissimili. Poiché l’identità o la somiglianza dei prodotti e servizi è una condizione necessaria per l’applicazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), RMUE, l’opposizione basata su tale articolo e diretta contro i suddetti prodotti non può essere accolta.

    L’opponente ha basato l’opposizione anche sulla registrazione di marchio dell’Unione Europea No 18 210 931  (marchio figurativo).

    Dal momento che questo marchio copre un elenco più ristretto di prodotti e servizi, oltre ad essere meno simile al marchio contestato, il risultato non può essere diverso in relazione ai prodotti e servizi per i quali l’opposizione è già stata respinta. Di conseguenza, in relazione a tali prodotti e servizi, il rischio di confusione non sussiste.

    Per completezza, è necessario rilevare che l’opposizione deve altresì essere respinta nei limiti in cui essa è basata sul motivo di cui all’articolo 8, paragrafo 1, lettera a), RMUE ed è diretta contro i restanti prodotti e servizi in quanto risulta evidente che i segni, nonché i prodotti e servizi, non sono identici.

    SPESE

    Ai sensi dell’articolo 109, paragrafo 1, RMUE, la parte soccombente in un procedimento d’opposizione deve sopportare l’onere delle tasse e delle spese sostenute dall’altra parte. Ai sensi dell’articolo 109, paragrafo 3, RMUE, ove le parti risultino soccombenti rispettivamente su una o più statuizioni, o qualora l’equità lo richieda, la divisione d’Opposizione deciderà una ripartizione differente.

    Poiché l’opposizione è stata accolta solo per una parte dei prodotti e servizi contestati, entrambe le parti sono risultate soccombenti rispettivamente su una o più statuizioni. Di conseguenza, ciascuna parte sopporterà le proprie spese.

    Divisione d’Opposizione

    Aldo BLASIVito PATI   Paola ZUMBO

    Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, ognuna delle parti di un procedimento conclusosi con una decisione può ricorrere contro questa decisione a condizione che quest’ultima non abbia accolto le sue richieste. Ai sensi dell’articolo 68, RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da tale data. Il ricorso si considererà presentato soltanto se la tassa di ricorso di 720 EUR è stata pagata.

  • GOOVI contro GOVIS 09-06-2023

    GOOVI contro GOVIS 09-06-2023

    Il marchio anteriore è Goovi, marchio denominativo, e il marchio impugnato è Govis, marchio figurativo. Le classi a cui far riferimento sono la 5 fondamentalmente integratori e la classe 30 fondamentalmente biscotti. I due marchi sono reputati molto simili per cui la opposizione viene accolta.

    OPPOSIZIONE N. B 3 089 255

    ******************* (opponente), rappresentata da ******************************(rappresentante professionale)

    c o n t r o

    ****************************** (richiedente).

    Il 09/06/2023, la Divisione di Opposizione emana la seguente

    DECISIONE:

      1.L’opposizione n. B 3 089 255 è accolta parzialmente, ossia per i seguenti prodotti  contestati:   Classe 5: Integratori nutrizionali; integratori probiotici; integratori vitaminici; integratori dietetici; integratori antiossidanti; integratori prebiotici; integratori vitaminici liquidi; integratori alimentari minerali; integratori minerali nutrizionali; integratori alimentari dietetici; integratori alimentari liquidi; integratori vitaminici e minerali; integratori alimentari di vitamine; integratori alimentari di lecitina; integratori alimentari di proteine; frullati di integratori proteici; integratori dietetici e nutrizionali; integratori alimentari per sportivi; integratori dietetici per uso medico; integratori alimentari per uso medico; integratori alimentari e preparati dietetici; integratori dietetici per bambini piccoli; integratori alimentari per uso dietetico; integratori alimentari di proteine alla soia; integratori dietetici a base di frumento; bevande a base d’integratori dietetici; integratori dietetici minerali per uso umano; integratori alimentari per uso non medico; integratori vitaminici sotto forma di cerotto; integratori alimentari dietetici per digiuno modificato; prodotti nutraceutici da utilizzare come integratori dietetici; integratori dietetici per il controllo del colesterolo; preparati vitaminici in forma di integratori alimentari; integratori dietetici a base di proteine in polvere; miscele di bevande a base di integratori dietetici; integratori alimentari sanitari per persone con esigenze dietetiche particolari; integratori alimentari per esseri umani, non per uso medico; integratori per migliorare la forma fisica e la resistenza; integratori rinforzanti contenenti preparati parafarmaceutici per profilassi e per convalescenti; integratori dietetici a base di erbe per persone con fabbisogni dietetici speciali; alimenti dietetici per uso medico; alimenti dietetici per invalidi; alimenti dietetici per nutrizione clinica; alimenti dietetici adattati per bambini piccoli; alimenti per bambini (neonati); prodotti farmaceutici; medicamenti farmaceutici e naturali; fermenti lattici per uso farmaceutico; preparazioni medicamentose per la salute; barrette sostitutive di pasti energetiche; polveri sostitutive dei pasti; miscele per bevande nutritive da utilizzare come prodotti sostitutivi di pasti; prodotti nutraceutici per uso umano; preparati nutraceutici per uso terapeutico o medico; nutraceutici per uso terapeutico; composti farmaceutici.   Classe 30: Biscotti; biscottini; galletta [biscotti]; biscotti salati; frollini (biscotti); wafer (biscotti); fette biscottate, biscotti; biscotti di pane; crackers; barrette ai cereali e barrette energetiche; dolci (caramelle) e gomme da masticare; pane; alimenti contenenti cacao [come ingrediente principale]; budini; cialde; cioccolatini; cioccolato; cioccolato spalmabile contenente nocciole; confetteria contenente marmellate; croissant; crème caramel; creme a base di cacao sotto forma di creme da spalmare; creme da spalmare a base di cioccolato; mousse; prodotti da forno; prodotti a base di cioccolato; prodotti dolciari in barrette; barrette rivestite di cioccolato; barrette a base di grano; barrette di cioccolato al latte; barrette a base di muesli; barrette a base di cereali; barrette alimentari a base di cereali; barrette energetiche a base di cereali; barrette ai cereali ad alto contenuto proteico; prodotti a base di cereali in barrette; barrette a base di cioccolato come pasti sostitutivi; barrette a base di cereali come pasti sostitutivi; barrette pronte per il consumo a base di cioccolato; snack in barrette contenenti miscele di cereali, noci e frutta secca [confetteria]; pane senza glutine.
      2.La domanda di marchio dell’Unione europea n. 18 047 730 è respinta per tutti i prodotti suindicati. Si può procedere per i restanti prodotti.
      3.Ciascuna parte sopporta le proprie spese.    

    MOTIVAZIONI

    In data 17/07/2019, l’opponente ha presentato opposizione contro tutti i prodotti della domanda di marchio dell’Unione europea No 18 047 730  (marchio figurativo). L’opposizione si basa sulla registrazione di marchio dell’Unione europea No 17 755 621 GOOVI (marchio denominativo). L’opponente ha invocato l’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), RMUE.

    RISCHIO DI CONFUSIONE – ARTICOLO 8, PARAGRAFO 1, LETTERA b), RMUE

    Sussiste un rischio di confusione se vi è il rischio che il pubblico possa ritenere che i prodotti o i servizi in questione, qualora rechino i marchi di cui trattasi, provengano dalla medesima impresa o, a seconda dei casi, da imprese economicamente collegate. La sussistenza di un rischio di confusione dipende dall’apprezzamento, nell’ambito di una valutazione globale, di diversi fattori che sono in rapporto di reciproca dipendenza. Tali fattori includono la somiglianza dei segni, la somiglianza dei prodotti e dei servizi, il carattere distintivo del marchio anteriore, gli elementi distintivi e dominanti dei segni in conflitto così come il pubblico di riferimento. 

    a) I prodotti

    I prodotti sui quali si basa l’opposizione sono i seguenti:

    Classe 5: Prodotti per deodorare l’aria; prodotti per la purificazione dell’aria; prodotti per rinfrescare l’aria; deodoranti, tranne quelli per uso personale; prodotti per neutralizzare gli odori; prodotti per neutralizzare gli odori per tappeti, tessuti e nell’aria; integratori alimentari; integratori alimentari dietetici; integratori dietetici; integratori alimentari in polvere per la produzione di bevande; vitamine e preparati vitaminici; sciroppi; sciroppi per uso farmaceutico; caramelle per uso medico; caramelle per uso farmaceutico; tisane per uso medico; pannolini monouso di carta e/o di cellulosa.

    Classe 30: Sciroppi ad uso alimentare; caramelle, non ad uso medico; tisane, non ad uso medico.

    I prodotti contestati sono i seguenti:

    Classe 5: Integratori nutrizionali; integratori probiotici; integratori vitaminici; integratori dietetici; integratori antiossidanti; integratori prebiotici; integratori vitaminici liquidi; integratori alimentari minerali; integratori minerali nutrizionali; integratori alimentari dietetici; integratori alimentari liquidi; integratori vitaminici e minerali; integratori alimentari di vitamine; integratori alimentari di lecitina; integratori alimentari di proteine; frullati di integratori proteici; integratori dietetici e nutrizionali; integratori alimentari per sportivi; integratori dietetici per uso medico; integratori alimentari per uso medico; integratori alimentari e preparati dietetici; integratori dietetici per bambini piccoli; integratori alimentari per uso dietetico; integratori alimentari di proteine alla soia; integratori dietetici a base di frumento; bevande a base d’integratori dietetici; integratori dietetici minerali per uso umano; integratori alimentari per uso non medico; integratori vitaminici sotto forma di cerotto; integratori alimentari dietetici per digiuno modificato; prodotti nutraceutici da utilizzare come integratori dietetici; integratori dietetici per il controllo del colesterolo; preparati vitaminici in forma di integratori alimentari; integratori dietetici a base di proteine in polvere; miscele di bevande a base di integratori dietetici; integratori alimentari sanitari per persone con esigenze dietetiche particolari; integratori alimentari per esseri umani, non per uso medico; integratori per migliorare la forma fisica e la resistenza; integratori rinforzanti contenenti preparati parafarmaceutici per profilassi e per convalescenti; integratori dietetici a base di erbe per persone con fabbisogni dietetici speciali; alimenti dietetici per uso medico; alimenti dietetici per invalidi; alimenti dietetici per nutrizione clinica; alimenti dietetici adattati per bambini piccoli; alimenti per bambini (neonati); prodotti farmaceutici; medicamenti farmaceutici e naturali; fermenti lattici per uso farmaceutico; preparazioni medicamentose per la salute; barrette sostitutive di pasti energetiche; polveri sostitutive dei pasti; miscele per bevande nutritive da utilizzare come prodotti sostitutivi di pasti; prodotti nutraceutici per uso umano; preparati nutraceutici per uso terapeutico o medico; nutraceutici per uso terapeutico; composti farmaceutici.

    Classe 30: Biscotti; biscottini; galletta [biscotti]; biscotti salati; frollini (biscotti); wafer (biscotti); fette biscottate, biscotti; biscotti di pane; miscele per biscotti; impasto per biscotti; crackers; barrette ai cereali e barrette energetiche; dolci (caramelle) e gomme da masticare; pane; alimenti contenenti cacao [come ingrediente principale]; budini; cialde; cioccolatini; cioccolato; cioccolato spalmabile contenente nocciole; confetteria contenente marmellate; croissant; crème caramel; creme a base di cacao sotto forma di creme da spalmare; creme da spalmare a base di cioccolato; preparati per budini dessert istantanei; miscele per cioccolata calda; mousse; prodotti da forno; prodotti a base di cioccolato; prodotti dolciari in barrette; barrette rivestite di cioccolato; barrette a base di grano; barrette di cioccolato al latte; barrette a base di muesli; barrette a base di cereali; barrette alimentari a base di cereali; barrette energetiche a base di cereali; barrette ai cereali ad alto contenuto proteico; prodotti a base di cereali in barrette; barrette a base di cioccolato come pasti sostitutivi; barrette a base di cereali come pasti sostitutivi; barrette pronte per il consumo a base di cioccolato; snack in barrette contenenti miscele di cereali, noci e frutta secca [confetteria]; pane senza glutine; miscele per dolci; miscele per panini; miscele di farina; miscele per pane; miscele per pizza; miscele per muffin; miscele per brownie; miscele integrali per pane; miscele per torte ripiene; miscele per realizzare gelati; miscele istantanee per ciambelle; miscele per fare budini.

    I fattori pertinenti per la comparazione dei prodotti o dei servizi includono, inter alia, la natura e la destinazione dei prodotti o dei servizi, i loro canali di distribuzione e punti vendita, i produttori, il metodo d’uso nonché la loro concorrenzialità o complementarità.

    Prodotti contestati in classe 5

    Integratori nutrizionali; integratori probiotici; integratori vitaminici; integratori dietetici; integratori antiossidanti; integratori prebiotici; integratori vitaminici liquidi; integratori alimentari minerali; integratori minerali nutrizionali; integratori alimentari dietetici; integratori alimentari liquidi; integratori vitaminici e minerali; integratori alimentari di vitamine; integratori alimentari di lecitina; integratori alimentari di proteine; frullati di integratori proteici; integratori dietetici e nutrizionali; integratori alimentari per sportivi; integratori dietetici per uso medico; integratori alimentari per uso medico; integratori alimentari e preparati dietetici; integratori dietetici per bambini piccoli; integratori alimentari per uso dietetico; integratori alimentari di proteine alla soia; integratori dietetici a base di frumento; bevande a base d’integratori dietetici; integratori dietetici minerali per uso umano; integratori alimentari per uso non medico; integratori vitaminici sotto forma di cerotto; integratori alimentari dietetici per digiuno modificato; prodotti nutraceutici da utilizzare come integratori dietetici; integratori dietetici per il controllo del colesterolo; preparati vitaminici in forma di integratori alimentari; integratori dietetici a base di proteine in polvere; miscele di bevande a base di integratori dietetici; integratori alimentari sanitari per persone con esigenze dietetiche particolari; integratori alimentari per esseri umani, non per uso medico; integratori per migliorare la forma fisica e la resistenza; integratori rinforzanti contenenti preparati parafarmaceutici per profilassi e per convalescenti; integratori dietetici a base di erbe per persone con fabbisogni dietetici speciali; alimenti dietetici per uso medico; alimenti dietetici per invalidi; alimenti dietetici per nutrizione clinica; alimenti dietetici adattati per bambini piccoli; alimenti per bambini (neonati); prodotti farmaceutici; medicamenti farmaceutici e naturali; fermenti lattici per uso farmaceutico; preparazioni medicamentose per la salute; barrette sostitutive di pasti energetiche; polveri sostitutive dei pasti; miscele per bevande nutritive da utilizzare come prodotti sostitutivi di pasti; prodotti nutraceutici per uso umano; preparati nutraceutici per uso terapeutico o medico; nutraceutici per uso terapeutico; composti farmaceutici del marchio impugnato sono identici a integratori alimentari; integratori alimentari dietetici; integratori dietetici; integratori alimentari in polvere per la produzione di bevande; vitamine e preparati vitaminici; sciroppi per uso farmaceutico; caramelle per uso medico; caramelle per uso farmaceutico; tisane per uso medico dell’opponente, o in quanto identicamente contenuti in entrambe le liste di prodotti (inclusi i sinonimi) o perché i prodotti dell’opponente includono, sono inclusi o si sovrappongono con i prodotti contestati.

    Prodotti contestati in classe 30

    Dolci (caramelle) del marchio impugnato si sovrappongono le caramelle, non ad uso medico dell’opponente. Pertanto, essi sono identici.

    Biscotti; biscottini; galletta [biscotti]; biscotti salati; frollini (biscotti); wafer (biscotti); fette biscottate, biscotti; biscotti di pane; crackers; barrette ai cereali e barrette energetiche; gomme da masticare; pane; alimenti contenenti cacao [come ingrediente principale]; budini; cialde; cioccolatini; cioccolato; cioccolato spalmabile contenente nocciole; confetteria contenente marmellate; croissant; crème caramel; creme a base di cacao sotto forma di creme da spalmare; creme da spalmare a base di cioccolato; mousse; prodotti da forno; prodotti a base di cioccolato; prodotti dolciari in barrette; barrette rivestite di cioccolato; barrette a base di grano; barrette di cioccolato al latte; barrette a base di muesli; barrette a base di cereali; barrette alimentari a base di cereali; barrette energetiche a base di cereali; barrette ai cereali ad alto contenuto proteico; prodotti a base di cereali in barrette; barrette a base di cioccolato come pasti sostitutivi; barrette a base di cereali come pasti sostitutivi; barrette pronte per il consumo a base di cioccolato; snack in barrette contenenti miscele di cereali, noci e frutta secca [confetteria]; pane senza glutine del marchio impugnato sono quantomeno simili in basso grado rispetto alle caramelle, non ad uso medico del marchio anteriore poiché questi prodotti coincidono in produttore, pubblico di riferimento e canali di distribuzione.

    Miscele per biscotti; impasto per biscotti; preparati per budini dessert istantanei; miscele per cioccolata calda; miscele per dolci; miscele per panini; miscele di farina; miscele per pane; miscele per pizza; miscele per muffin; miscele per brownie; miscele integrali per pane; miscele per torte ripiene; miscele per realizzare gelati; miscele istantanee per ciambelle; miscele per fare budini del marchio impugnato sono dissimili rispetto a tutti i prodotti del marchio anteriore poiché essi non possiedono affinità di particolare rilevanza in comune. Le loro nature, destinazioni e modalità d’uso sono diverse. Essi non coincidono né nella loro origine abituale né nei loro canali di distribuzione. Inoltre, essi non sono né in concorrenza né complementari e sono rivolti ad un pubblico di riferimento diverso.

      

    b) Pubblico di riferimento – grado di attenzione 

    Si ritiene che il consumatore medio dei prodotti o dei servizi in questione sia normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto. Occorre anche prendere in considerazione il fatto che il livello di attenzione del consumatore medio può variare in funzione del settore merceologico cui appartengono tali prodotti o servizi.

    Nel presente caso, i prodotti che risultano essere identici o quantomeno simili in basso grado sono diretti al grande pubblico. 

    Si ritiene che il grado di attenzione sia medio.

    c) I segni

    Il territorio di riferimento è l’Unione europea.

    La valutazione globale deve fondarsi, per quanto attiene alla somiglianza visuale, auditiva o concettuale dei marchi di cui trattasi, sull’impressione complessiva prodotta dai marchi, in considerazione, in particolare, degli elementi distintivi e dominanti dei marchi medesimi (11/11/1997, C‑251/95, Sabèl, EU:C:1997:528, § 23).

    Il carattere unitario del marchio dell’Unione europea comporta che un marchio dell’Unione europea anteriore possa essere fatto valere in un procedimento di opposizione contro qualsiasi domanda di registrazione di marchio dell’Unione europea che comprometta la protezione del primo marchio, anche se solo in relazione alla percezione dei consumatori in una parte dell’Unione europea (18/09/2008, C-514/06 P, Armafoam, EU:C:2008:511, § 57). Pertanto, un rischio di confusione solo per una parte del pubblico di riferimento dell’Unione europea è sufficiente per respingere la domanda contestata.

    Il marchio verbale anteriore “GOOVI” e gli elementi verbali del marchio figurativo impugnato “GO” e “VIS”, riprodotti in caratteri di fantasia di colore blue e rosso (GO) e verde (VIS), sono privi di significato in taluni territori, per esempio nei Paesi in cui l’inglese non viene capito. Di conseguenza, la Divisione d’Opposizione reputa opportuno incentrare la comparazione dei segni sulla parte del pubblico che non parla l’inglese, quale ad esempio la parte del pubblico di riferimento di lingua bulgara o polacca.

    Come esplicitato poc’anzi, nessun elemento dei segni evoca alcun significato. Essi sono, pertanto, distintivi.

    Il segno contestato non presenta elementi che potrebbero essere considerati più dominanti (visivamente di maggiore impatto) rispetto ad altri.

    Visivamente, i segni coincidono nelle prime due lettere “GO-” del marchio anteriore, che trovano corrispondenza nelle lettere “GO” del primo dei due elementi verbali del segno impugnato e nelle ultime due lettere “-VI” del marchio anteriore, le quali si ritrovano nelle prime due lettere “VI-“ del secondo elemento verbale “VIS” del segno impugnato. I segni differiscono nella terza lettera “O” del marchio anteriore, la quale è ad ogni modo la ripetizione della lettera che la precede nonché nell’ultima lettera “S” del segno impugnato. I segni differiscono altresì nella stilizzazione grafica del segno impugnato.

    Pertanto, i segni sono visivamente simili in una misura inferiore alla media.

    Sotto il profilo fonetico, indipendentemente dalle diverse regole di pronuncia in diverse parti del territorio di riferimento, la pronuncia dei segni coincide nel suono delle lettere “GO(O)VI”, presenti in modo identico in entrambi i segni, tenendo conto anche del fatto che la presenza della doppia “O” nel segno impugnato non altera la corrispondenza con la lettera “O” del segno impugnato. La pronuncia solo differisce nel suono dell’ultima lettera “-S” del marchio contestato, che non ha controparte nel segno anteriore.

    Per tutto ciò, i segni sono foneticamente molto simili.

    Sotto il profilo concettuale, nessuno dei due segni ha un significato per il pubblico del territorio di riferimento. Poiché non è possibile procedere alla comparazione concettuale, l’aspetto concettuale è irrilevante ai fini dell’esame della somiglianza fra segni.

    Dato che i segni sono stati rilevati essere simili in almeno un aspetto del confronto, l’esame del rischio di confusione procederà.

    d) Carattere distintivo del marchio anteriore

    Il carattere distintivo del marchio anteriore è uno dei fattori di cui si deve tenere conto nella valutazione globale del rischio di confusione.

    L’opponente non ha affermato in modo esplicito che il marchio è particolarmente distintivo in virtù del suo uso intensivo o della sua notorietà.

    Di conseguenza, la valutazione del carattere distintivo del marchio anteriore si baserà sul suo carattere distintivo intrinseco. Nel caso presente, il marchio anteriore risulta, nel suo complesso, privo di qualsiasi significato per il pubblico del territorio di riferimento in relazione ai prodotti in questione. Pertanto, il carattere distintivo del marchio anteriore deve essere considerato normale.

    e) Valutazione globale, altri argomenti e conclusione

    In via preliminare, la Divisione d’Opposizione reputa opportuno rammentare che sussiste un rischio di confusione (compreso un rischio di associazione) quando il pubblico può essere indotto a ritenere che i prodotti o servizi in questione, nell’ipotesi che rechino i marchi considerati, provengano dalla medesima impresa o, a seconda dei casi, da imprese tra loro economicamente collegate. È sufficiente che una parte significativa del pubblico di riferimento che utilizza i prodotti o servizi in questione provi confusione in merito alla provenienza dei prodotti o servizi; non occorre pertanto accertare che tutti i consumatori effettivi o potenziali dei prodotti o servizi considerati potrebbero provare confusione.

    La Corte ha affermato che il rischio di confusione deve essere valutato globalmente, tenendo conto di tutti i fattori rilevanti per le circostanze del caso in specie; tale valutazione dipende da numerosi fattori e, in particolare, dal grado di riconoscibilità del marchio sul mercato, dall’associazione che il pubblico può fare tra i due marchi e dal grado di somiglianza tra i segni e i prodotti o servizi (11/11/1997, C-251/95, Sabèl, EU:C:1997:528, § 22).

    I prodotti nelle classi 5 e 30 coperti dal marchio impugnato sono stati riscontrati essere in parte identici, in parte quantomeno simili in basso grado e in parte dissimili ai prodotti del marchio anteriore. Essi sono diretti al grande pubblico. In ragione del tipo di prodotti, si può presupporre un grado di attenzione medio da parte del consumatore.

    I segni sono foneticamente molto simili e visivamente simili in misura inferiore alla media. È importante notare come essi coincidano nella quasi totalità dei loro elementi verbali, ad eccezione della ripetizione della lettera “O” nel segno anteriore e dell’ultima lettera “S” del marchio impugnato.

    In mancanza di ulteriori elementi in grado di creare differenze tra i segni e tendendo conto del fatto che il consumatore medio raramente ha la possibilità di fare un confronto diretto tra diversi marchi, ma deve fidarsi del ricordo imperfetto che ha degli stessi (22/06/1999, C‑342/97, Lloyd Schuhfabrik, EU:C:1999:323, § 26), la Divisione d’Opposizione ritiene che sussista un rischio di confusione quantomeno ma non necessariamente soltanto da parte del pubblico di lingua bulgara o polacca, il quale non attribuirà ai segni alcun significato, e che pertanto l’opposizione sia parzialmente fondata sulla base della registrazione di marchio internazionale che designa l’Unione europea dell’opponente. Come precedentemente precisato nella sezione c) della presente decisione, un rischio di confusione solo per una parte del pubblico di riferimento dell’Unione europea è sufficiente per respingere la domanda contestata.

    Ciò vale non solo per i prodotti identici, ma anche per quei prodotti che sono stati riscontrati essere quantomeno simili in ridotta misura. Infatti, valutare il rischio di confusione implica una certa interdipendenza tra i fattori di riferimento che entrano in considerazione e, in particolare, una somiglianza dei marchi e tra i prodotti o servizi. Pertanto, un minor grado di somiglianza tra i prodotti e i servizi può essere compensato da un maggiore grado di somiglianza tra i marchi e viceversa (29/09/1998, C‑39/97, Canon, EU:C:1998:442, § 17).

    La Divisione d’Opposizione ritiene che il minor grado di somiglianza tra alcuni prodotti sia compensato in particolare dal fatto che i segni siano foneticamente molto simili. Ne discende che il marchio contestato deve essere respinto per i prodotti considerati identici o quantomeno simili in basso grado a quelli del marchio anteriore.

    I restanti prodotti contestati sono dissimili. Poiché l’identità o la somiglianza dei prodotti e servizi è una condizione necessaria per l’applicazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), RMUE, l’opposizione basata su tale articolo e diretta contro i suddetti prodotti non può essere accolta.

    SPESE

    Ai sensi dell’articolo 109, paragrafo 1, RMUE, la parte soccombente in un procedimento d’opposizione deve sopportare l’onere delle tasse e delle spese sostenute dall’altra parte. Ai sensi dell’articolo 109, paragrafo 3, RMUE, ove le parti risultino soccombenti rispettivamente su una o più statuizioni, o qualora l’equità lo richieda, la divisione d’Opposizione deciderà una ripartizione differente.

    Poiché l’opposizione è stata accolta solo per una parte dei prodotti contestati, entrambe le parti sono risultate soccombenti rispettivamente su una o più statuizioni. Di conseguenza, ciascuna parte sopporterà le proprie spese.

    Divisione d’Opposizione

    Francesca CANGERI  Andrea VALISA   María Clara IBÁÑEZ FIORILLO

    Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, ognuna delle parti di un procedimento conclusosi con una decisione può ricorrere contro questa decisione a condizione che quest’ultima non abbia accolto le sue richieste. Ai sensi dell’articolo 68, RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da tale data. Il ricorso si considererà presentato soltanto se la tassa di ricorso di 720 EUR è stata pagata.

  • Marchio descrittivo  settore alimentare non registrabile

    Marchio descrittivo settore alimentare non registrabile

    CROSTACEI MEDITERRANEI per un prodotto pesce congelato è descrittivo per cui non registrabile.

    Rifiuto di una domanda di marchio dell’Unione europea
    ex articolo 7 e articolo 42, paragrafo 2, RMUE
    Alicante, 05/06/2023
    *************************
    ITALIA
    Fascicolo nº: 018801903
    Vostro riferimento:
    Marchio:
    Tipo di marchio: Marchio figurativo
    Richiedente: ***************************
    ITALIA
    I. Sintesi dei fatti
    In data 08/12/2022 l’Ufficio, dopo aver riscontrato che il marchio in questione non è idoneo
    alla registrazione, ha sollevato un’obiezione ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e
    c), e articolo 7, paragrafo 2, RMUE.
    I prodotti per i quali è stata sollevata l’obiezione sono:
    Classe 29 Pesce congelato.
    L’obiezione si è basata sulle seguenti conclusioni principali:
    − Il consumatore medio di lingua italiana attribuirebbe al segno il significato seguente:
    animali acquatici del mar Mediterraneo.
    − II suddetto significato dei termini «CROSTACEI MEDITERRANEI», di cui il marchio è
    composto, è supportato dai riferimenti del dizionario online TRECCANI, estratti in
    data 07/12/2022 e accessibili agli indirizzi seguenti:
    https://www.treccani.it/vocabolario/crostacei/
    https://www.treccani.it/vocabolario/mediterraneo/
    − I consumatori di riferimento percepirebbero il segno come indicativo dell’informazione che il pesce congelato rivendicato in classe 29 consiste di animali acquatici marini
    provenienti dal mar Mediterraneo, nella specie crostacei. Pertanto, nonostante alcuni
    elementi figurativi costituiti da una forma rettangolare spezzata nella parte sinistra da
    una linea bianca verticale e con il lato finale destro biforcato, che richiama la forma di
    un’etichetta a sfondo nero su cui è inserita la scritta «CROSTACEI
    MEDITERRANEI», il consumatore di riferimento percepirebbe il segno come
    indicativo di informazioni sulla specie dei prodotti.
    − Dato che il segno ha un chiaro significato descrittivo, è altresì privo di carattere
    distintivo e pertanto inammissibile alla registrazione a norma dell’articolo 7, paragrafo
    1, lettera b), RMUE. Ciò significa che non è adatto a svolgere la funzione essenziale
    di un marchio, che è quella di distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli
    di altre imprese.
    − Benché il segno contenga determinati elementi figurativi che gli conferiscono un
    grado di stilizzazione, tali elementi sono così trascurabili da non dotare di carattere
    distintivo il marchio nel suo insieme. Nulla nel modo in cui tali elementi sono
    combinati consente al marchio di adempiere alla sua funzione essenziale in relazione
    ai prodotti per i quali si richiede la protezione.
    II. Sintesi delle argomentazioni del richiedente
    Il richiedente ha omesso di presentare le proprie osservazioni entro la scadenza.
    III. Motivazione
    Ai sensi dell’articolo 94 RMUE, l’Ufficio è tenuto a prendere una decisione fondata su motivi
    in ordine ai quali il richiedente ha potuto presentare le proprie deduzioni.
    Non avendo ricevuto nessuna osservazione da parte del richiedente, l’Ufficio ha deciso di
    mantenere l’obiezione sollevata nella notifica dei motivi assoluti di rifiuto.
    IV. Conclusioni
    Per le ragioni di cui sopra, e ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), e articolo 7,
    paragrafo 2, RMUE, la domanda di marchio dell’Unione europea n. 018801903 è respinta.
    Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, Lei ha facoltà di proporre un ricorso contro la presente
    decisione. Ai sensi dell’articolo 68 RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto
    all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere
    presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre,
    deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da
    tale data.

  • Marchio di un Vino e denominazione d’origine protetta

    Marchio di un Vino e denominazione d’origine protetta

    GENZIANAVITTORIA non è registrabile per un vino poiché conterrebbe due indicazioni di denominazione protette Vittoria’ PDO-IT-A0803 e ‘Cerasuolo di Vittoria’ PDO-IT-A0773.

    Rifiuto di una domanda di marchio dell’Unione europea
    ex articolo 7 e articolo 42, paragrafo 2, RMUE
    Alicante, 05/06/2023
    ****************
    *******************
    ******************
    Fascicolo nº: ***********************
    Vostro riferimento: GENZIANAVITTORIA
    Marchio:
    Tipo di marchio: Marchio figurativo
    Richiedente:************************************
    ITALIA
    I. Sintesi dei fatti
    In data 13/12/2022 l’Ufficio, dopo aver riscontrato che il marchio in questione non è idoneo
    alla registrazione, ha sollevato un’obiezione ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera j)
    RMUE.
    I prodotti per i quali è stata sollevata l’obiezione erano:

    Classe 33 Bevande alcoliche (eccetto le birre).
    L’obiezione si è basata sulle seguenti conclusioni principali:
    Il segno oggetto della domanda è parzialmente inammissibile alla registrazione a norma
    dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera j), RMUE, perché evoca due denominazioni d’origine

    protette, più precisamente: ‘Vittoria’ PDO-IT-A0803 e ‘Cerasuolo di Vittoria’ PDO-IT-A0773.
    Queste denominazioni sono protette a norma del regolamento (UE) n. 1308/2013 del
    17/12/2013,
    La domanda di MUE copre, tra l’altro, i seguenti prodotti:
    Classe 33 Bevande alcoliche (eccetto le birre).
    Tale dicitura comprende vini che non hanno l’origine indicata dalle denominazioni d’origine
    presente nel marchio per il quale si richiede la protezione. Ne consegue che il marchio deve
    essere rigettato a norma dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera j), RMUE.
    Limitazione
    Questo impedimento alla registrazione può essere superato limitando i suddetti prodotti
    della Classe 33 interessati dalle denominazioni d’origine. Dato che il segno si riferisce al
    termine ‘Vittoria’ presente in queste due denominazioni d’origine, è possibile restringerlo a
    una o entrambi denominazioni d’origine. Ad esempio, se si desidera rispettare il disciplinare
    di tutte
    le denominazioni d’origine, i prodotti dovrebbero essere soggetti a limitazione come segue:
    Class 33: ‘Vittoria’ IG vino; ‘Cerasuolo di Vittoria’ IG vino.
    II. Sintesi delle argomentazioni del richiedente
    Il richiedente ha omesso di presentare le proprie osservazioni entro la scadenza.
    III. Motivazione
    Ai sensi dell’articolo 94 RMUE, l’Ufficio è tenuto a prendere una decisione fondata su motivi
    in ordine ai quali il richiedente ha potuto presentare le proprie deduzioni.
    Non avendo ricevuto nessuna osservazione da parte del richiedente, l’Ufficio ha deciso di
    mantenere l’obiezione nella notifica dei motivi assoluti di rifiuto.
    IV. Conclusioni
    Per le ragioni di cui sopra, e ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera j) RMUE, la
    domanda di marchio dell’Unione europea n. 018794872 è respinta in parte, vale a dire per:
    Classe 33 Bevande alcoliche (eccetto le birre).
    Pagina 3 di 3
    La domanda può proseguire per i rimanenti prodotti:
    Classe 25 Abbigliamento; Calzature; Cappelleria; Parti di abbigliamento, calzature e
    articoli di cappelleria.
    Classe 33 Essenze ed estratti alcolici; Preparati alcolici per fare bevande; Preparati per
    fare bevande alcoliche; Sidro.
    Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, Lei ha facoltà di proporre un ricorso contro la presente
    decisione. Ai sensi dell’articolo 68 RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto
    all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere
    presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre
    deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da
    tale data. Il ricorso si considera presentato soltanto se la tassa di ricorso di 720 EUR è stata
    pagata.

  • Registrare marchio settore calzature e abbigliamento

    Registrare marchio settore calzature e abbigliamento

    Il marchio “SHOE” che tradotto è “Scarpa” per borse che possono contenere o trasportare scarpe non è registrabile.

    Rifiuto di una domanda di marchio dell’Unione europea
    ex articolo 7 e articolo 42, paragrafo 2, RMUE
    Alicante, 02/06/2023
    **********************
    ****************************
    ITALIA
    Fascicolo nº: ********************
    Vostro riferimento: ***********************
    Marchio:
    Tipo di marchio: Marchio figurativo
    Richiedente: ********************************
    ITALIA
    I. Sintesi dei fatti
    In data 23/03/2023 l’Ufficio, dopo aver riscontrato che il marchio in questione non è idoneo
    alla registrazione, ha sollevato un’obiezione ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e
    c) e articolo 7, paragrafo 2 RMUE.
    I prodotti per i quali è stata sollevata l’obiezione erano:
    Classe 18 Articoli di valigeria; astucci da viaggio in pelle; astucci in finta pelle; bagagli;
    bagagli a mano; bagagli da viaggio; bauli; bauli da viaggio; bauli e valigie;
    borse; borsette; borsette da viaggio [in pelle]; borse in pelle; borse lavorate a
    maglia; borse da sport; borse per abbigliamento sportivo; borse [buste,
    sacchetti] in pelle per imballaggio; borse per scarpe; borse da viaggio per
    scarpe; borsoni da viaggio; borsoni per abbigliamento sportivo; casse in cuoio
    o in cartone-cuoio; sacche; sacchi da sport; sacchi da viaggio; scatole in
    cuoio o in cartone-cuoio; valigie; valigie a mano; valigie con rotelle; zainetti;
    zaini; zaini sportivi.
    Classe 25 Parti di abbigliamento, calzature; abbigliamento da uomo; abbigliamento da
    donna; abbigliamento per bambini; abbigliamento sportivo; abbigliamento
    premaman; abbigliamento in pelle; abbigliamento in finta pelle; calzature da
    uomo e da donna; calzature per bambini; scarpe da ginnastica; sneaker;
    scarpe da tennis; scarpe basse; scarpe per abbigliamento casual; scarpe in

    cuoio; scarpe da spiaggia; stivali; stivaletti; stivaletti con lacci; stivali da
    pioggia; stivali da equitazione; pantofole; scarpe da bagno; sandali; zoccoli
    [calzature]; sandali da bagno; infradito; tacchi; talloniere; solette; punte di
    calzature [spunterbi]; suole per calzature; tomaie.
    L’obiezione si è basata sulle seguenti conclusioni principali:

    1. Il consumatore medio di lingua inglese attribuirebbe al segno il significato seguente:
      «scarpa». Il significato del termine «SHOE», contenuto nel marchio, è supportato dai
      seguenti riferimenti di dizionario:
    • https://www.collinsdictionary.com/dictionary/english/shoe;
    • https://www.wordreference.com/enit/shoe.
      Il contenuto dei riferimenti è stato riprodotto nella notifica dei motivi di rifiuto.
    1. I consumatori di riferimento percepirebbero il segno come indicativo dell’informazione che
      i prodotti della Classe 18 sono specialmente destinati a contenere e/o trasportare delle
      scarpe e, inoltre, che i prodotti della Classe 25 sono o comprendono diversi tipi di scarpe
      (come calzature per uomo e donna, scarpe da tennis, pantofole, ecc. o parti di
      abbigliamento, abbigliamento da uomo; abbigliamento da donna; abbigliamento sportivo,
      ecc). Pertanto, nonostante alcuni elementi stilizzati costituiti da un carattere tipografico
      standard nero la cui lettera «H» ricorda un simbolo matematico, il segno descrive sia la
      specie che la destinazione dei prodotti.
    2. Dato che il segno ha un chiaro significato descrittivo, è altresì privo di carattere distintivo e
      pertanto inammissibile alla registrazione a norma dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b),
      RMUE. Ciò significa che non è adatto a svolgere la funzione essenziale di un marchio, che è
      quella di distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.
    3. Inoltre, i segni che sono abitualmente utilizzati in relazione al marketing dei prodotti
      interessati sono privi di carattere distintivo per quei prodotti. In questo contesto, da una
      ricerca su Internet condotta in data 22/03/2023 è risultato che il termine «SHOE» di cui il
      marchio e composto, è utilizzato abitualmente nel mercato di riferimento:
    • https://www.gq-magazine.co.uk/fashion/article/amazon-fashion-shoes;
    • https://www.shoesuite.ie/;
    • https://www.shoeshop.ie/;
    • https://www.decathlon.ie/7343-gym-bags?prod_en%5Bquery%5D=shoe%20bag;
    • https://www.ikea.com/ie/en/cat/shoe-boxes-organisers-47380/;
    • https://www.footjoy.ie/en_IE/golf-gear/bags-shoes-and-travel/;
    • https://danceworld.ie/products/blo-a317?_pos=1&_sid=d6151955b&_ss=r.
      Il contenuto dei riferimenti è stato riprodotto nella notifica dei motivi di rifiuto.
    1. Benché il segno contenga determinati elementi stilizzati che gli conferiscono un grado di
      stilizzazione, tali elementi sono così trascurabili da non dotare di carattere distintivo il
      marchio nel suo insieme. Nulla nel modo in cui tali elementi sono combinati consente al
      marchio di adempiere alla sua funzione essenziale in relazione ai prodotti per i quali si
      richiede la protezione.
      II. Sintesi delle argomentazioni del richiedente
      Il richiedente ha omesso di presentare le proprie osservazioni entro la scadenza.
      III. Motivazione
      Ai sensi dell’articolo 94 RMUE, l’Ufficio è tenuto a prendere una decisione fondata su motivi
      Pagina 3 di 4
      in ordine ai quali il richiedente ha potuto presentare le proprie deduzioni.
      Non avendo ricevuto nessuna osservazione da parte del richiedente, l’Ufficio ha deciso di
      mantenere l’obiezione sollevata nella notifica dei motivi assoluti di rifiuto.
      IV. Conclusioni
      Per le ragioni di cui sopra, e ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c) e articolo 7,
      paragrafo 2 RMUE, la domanda di marchio dell’Unione europea n. 018 838 820 è respinta in
      parte, vale a dire per:
      Classe 18 Articoli di valigeria; astucci da viaggio in pelle; astucci in finta pelle; bagagli;
      bagagli a mano; bagagli da viaggio; bauli; bauli da viaggio; bauli e valigie;
      borse; borsette; borsette da viaggio [in pelle]; borse in pelle; borse lavorate a
      maglia; borse da sport; borse per abbigliamento sportivo; borse [buste,
      sacchetti] in pelle per imballaggio; borse per scarpe; borse da viaggio per
      scarpe; borsoni da viaggio; borsoni per abbigliamento sportivo; casse in cuoio
      o in cartone-cuoio; sacche; sacchi da sport; sacchi da viaggio; scatole in
      cuoio o in cartone-cuoio; valigie; valigie a mano; valigie con rotelle; zainetti;
      zaini; zaini sportivi.
      Classe 25 Parti di abbigliamento, calzature; abbigliamento da uomo; abbigliamento da
      donna; abbigliamento per bambini; abbigliamento sportivo; abbigliamento
      premaman; abbigliamento in pelle; abbigliamento in finta pelle; calzature da
      uomo e da donna; calzature per bambini; scarpe da ginnastica; sneaker;
      scarpe da tennis; scarpe basse; scarpe per abbigliamento casual; scarpe in
      cuoio; scarpe da spiaggia; stivali; stivaletti; stivaletti con lacci; stivali da
      pioggia; stivali da equitazione; pantofole; scarpe da bagno; sandali; zoccoli
      [calzature]; sandali da bagno; infradito; tacchi; talloniere; solette; punte di
      calzature [spunterbi]; suole per calzature; tomaie.
      La domanda può proseguire per i rimanenti prodotti:
      Classe 18 Astucci da viaggio per cravatte; astucci in pelle per chiavi; astucci per chiavi
      [pelletteria]; astucci per cosmetici venduti vuoti; bauletti destinati a contenere
      articoli da toilette detti vanity cases; borse a tracolla; borsette da sera; borse
      da escursionismo; borse da spiaggia; borse per la spesa; borse flessibili per
      indumenti; borselli a mano da uomo; borselli da uomo; borsellini; borsellini in
      pelle; borsellini multiuso; cartelle, buste [articoli di pelle]; cuoio grezzo o
      semilavorato; cuoio per scarpe; custodie per documenti; finta pelle [imitazione
      del cuoio]; marsupi; ombrelli; parapioggia; pochette; porta-biglietti da visita;
      porta-carte [portafogli]; porta-musica; portabanconote; portadocumenti
      pieghevoli; portafogli; pellicce [pelli di animali]; pelliccia ecologica;
      portamonete, non in metalli preziosi; sacchi per alpinisti; valigette per
      documenti; valigette ventiquattrore; zaini da escursionismo; zaini per alpinisti.
      Classe 25 Pantaloni; pantaloni elasticizzati; pantaloni eleganti; pantaloni casual;
      pantaloncini [abbigliamento]; calzoni larghi; leggings [pantaloni]; pantaloni
      capri; pantaloni prémaman; pantaloni sportivi; pantaloni per bambini; articoli di
      Pagina 4 di 4
      cappelleria; abiti [completi]; abiti per il tempo libero; abiti da sera; camicette;
      camicie; canottiere; t-shirt; top [abbigliamento]; tuniche; gonne; polo; vestiti;
      vestiti a tubino; jerseys [indumenti]; abiti; tute [indumenti]; jeans; bermuda;
      cardigan; maglie intime [maglieria]; maglioni [pullover]; felpe; maglie sportive;
      cappotti; gabardine [indumenti]; giacche; giacche di piumino; giacche
      trapuntate [abbigliamento]; giacche da abito; blazer; gilet; panciotti; pellicce;
      trench; soprabiti; parka; giacche a vento con cappuccio; impermeabili;
      indumenti lavorati a maglia; poncho; indumenti in denim; costumi da spiaggia;
      costumi da bagno; abbigliamento intimo; biancheria intima; camicie da notte;
      pigiama; vestaglie; accappatoi da bagno; culottes [biancheria intima];
      mutande; boxer [intimo]; collants; calzini e calze; calzini assorbenti
      antisudore; reggiseni; busti; corsetti; sottogonne; sciarpe; stole [pellicce];
      scialli; pellicce [indumenti]; fasce per la testa [abbigliamento]; foulard;
      cravatte; cinture [abbigliamento]; cinture in pelle [abbigliamento]; cinture in
      finta pelle; cinture in tessuto [abbigliamento]; bretelle; guanti [abbigliamento];
      cappelli; berretti; cuffie [copricapo]; visiere parasole [cappelleria].
      Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, Lei ha facoltà di proporre un ricorso contro la presente
      decisione. Ai sensi dell’articolo 68 RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto
      all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere
      presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre
      deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da
      tale data. Il ricorso si considera presentato soltanto se la tassa di ricorso di 720 EUR è stata
      pagata.
  • GOSIGN per un servizio di firma digitale non è registrabile – Marchio comunitario 25-05-2023

    GOSIGN = vai con firma è un incentivo ad usare il servizio di firma digitale e il servizio oggetto del marchio è la possibilità di firmare digitalmente documenti, il marchio non è registrabile.

    Rifiuto di una domanda di marchio dell’Unione europea
    ex articolo 7 e articolo 42, paragrafo 2, RMUE
    Alicante, 25/05/2023
    ***************
    *****************
    **********************

    Fascicolo nº: *****************
    Vostro riferimento:*******************
    Marchio: GOSIGN
    Tipo di marchio: Marchio denominativo
    Richiedente: ***************
    ***********
    **************
    ITALIA
    I. Sintesi dei fatti
    In data 29/11/2022 l’Ufficio, dopo aver riscontrato che il marchio in questione non è idoneo
    alla registrazione, ha sollevato un’obiezione ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b)e
    articolo 7, paragrafo 2 RMUE.
    I prodotti e servizi per i quali è stata sollevata l’obiezione erano:
    Classe 9 Software; Software per sicurezza di reti e dispositivi; Software per garantire
    la sicurezza della posta elettronica; Software per l’elaborazione di
    pagamenti elettronici da e per terzi; Dispositivi crittografici; Applicazioni
    software scaricabili; Applicazioni per cellulari; Software per archiviazione a
    distribuzione digitale; Software scaricabile per computer per tecnologia
    blockchain; Software per la posta elettronica; Software per server di posta
    elettronica; Software per automazione di documenti; Carte magnetiche;
    Carte stampate [codificate]; Lettori di carte elettroniche; Hardware e

    software, sistemi informatici online, compresi nella classe 9, e banche dati
    nel settore dell’identificazione elettronica, certificazione elettronica,
    archiviazione elettronica e tecnologie per la firma elettronica e la
    contrattualizzazione elettronica; Programmi informatici per lettori di schede
    elettroniche ad identificazione di radiofrequenze e biometrici; Programmi per
    computer legati all’ accesso e per l’accesso a reti informatiche, banche dati
    e caselle postali; Programmi per computer per sistemi di accesso per edifici
    e locali; Programmi per computer da impiegare per servizi di
    telecomunicazione.
    Classe 35 Servizi di gestione di archivi informatici; Servizi relativi a banche dati, nel
    settore dell’identificazione elettronica, certificazione elettronica,
    archiviazione elettronica e tecnologie per la firma elettronica e la
    contrattualizzazione elettronica.
    Classe 38 Posta elettronica; Servizi dati per posta elettronica; Servizi di sicurezza per
    la posta elettronica; Messa a disposizione di una casella postale elettronica.
    Classe 42 Digitalizzazione di documenti; Certificazione [controllo qualità];
    Certificazione di dati tramite blockchain; Sperimentazione, analisi e
    valutazione di prodotti di terzi ai fini della certificazione; Archiviazione dati
    tramite blockchain; Blockchain come servizio [Baas]; Servizi di
    autenticazione di utenti mediante tecnologia blockchain; Archiviazione
    elettronica di documenti; Archiviazione elettronica di file e documenti;
    Archiviazione elettronica di documenti e e-mail archiviate; Servizi di
    consulenza tecnologica per la trasformazione digitale; Progettazione e
    sviluppo di hardware e software; Conversione di dati di programmi
    informatici; Installazione di software; Monitoraggio dei sistemi informatici
    tramite accesso remoto; Servizi internet, ovvero indicizzazione, collaudo,
    fornitura e manutenzione dell’accesso e informazioni su reti di computer, su
    contenuti e servizi nel settore dell’identificazione elettronica, della
    certificazione elettronica, dell’archiviazione elettronica e delle tecnologie per
    la firma elettronica e la contrattualizzazione elettronica.
    L’obiezione si è basata sulle seguenti conclusioni principali:
    • Il carattere distintivo di un marchio viene valutato in relazione ai prodotti e servizi per
    i quali si richiede la protezione e alla percezione del pubblico di riferimento. In questo
    caso, il consumatore medio di lingua inglese attribuirebbe al segno il significato
    seguente: “va e firma” o “firma!”
    • I suddetti significati dei termini «GOSIGN», di cui il marchio è composto, sono
    supportati dai seguenti riferimenti di dizionario.
    https://www.oxfordlearnersdictionaries.com/us/definition/english/go_1
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    • Il pubblico di riferimento percepirebbe il segno «GOSIGN» semplicemente come
    un’esortazione a usare i prodotti e servizi del richiedente che hanno ad oggetto la
    creazione, la gestione e certificazione di documenti firmati in modo digitale. Il
    pubblico di riferimento tenderebbe a vedere il segno non come un’indicazione
    dell’origine commerciale, ma meramente come un ‘ esortazione” che, inter alia, serve
    anche a evidenziare aspetti positivi dei prodotti e servizi.
    • Per inciso si precisa che oggigiorno le amministrazioni pubbliche, a seguito della c.d.
    digitalizzazione, privilegino sempre più l’uso della c.d. firma digitale che è dunque
    uno strumento se non usato, per lo meno conosciuto dalla maggior parte del pubblico
    consumatore.
    • Di conseguenza, il segno in questione è privo di carattere distintivo ai sensi
    dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), e articolo 7, paragrafo 2, RMUE.
    II. Sintesi delle argomentazioni del richiedente
    Il richiedente ha omesso di presentare le proprie osservazioni entro la scadenza.
    III. Motivazione
    Ai sensi dell’articolo 94 RMUE, l’Ufficio è tenuto a prendere una decisione fondata su motivi
    in ordine ai quali il richiedente ha potuto presentare le proprie deduzioni.
    Non avendo ricevuto nessuna osservazione da parte del richiedente, l’Ufficio ha deciso di
    mantenere l’obiezione sollevata nella notifica dei motivi assoluti di rifiuto.
    IV. Conclusioni
    Per le ragioni di cui sopra, e ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b) e articolo 7,
    paragrafo 2 RMUE, la domanda di marchio dell’Unione europea n. 018778292 è respinta.
    Ai sensi dell’articolo 67 RMUE, Lei ha facoltà di proporre un ricorso contro la presente
    decisione. Ai sensi dell’articolo 68 RMUE il ricorso deve essere presentato per iscritto
    all’Ufficio entro due mesi a decorrere dal giorno della notifica della decisione. Deve essere
    presentato nella lingua della procedura in cui è stata redatta la decisione impugnata. Inoltre
    deve essere presentata una memoria scritta con i motivi del ricorso entro quattro mesi da
    tale data. Il ricorso si considera presentato soltanto se la tassa di ricorso di 720 EUR è stata
    pagata.