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  • Avvocato marchi e brevetti, software, diritto autore – Avv. Carlo Rossi

    Avvocato marchi e brevetti, software, diritto autore – Avv. Carlo Rossi

    Carlo Rossi avvocato marchi e brevetti, software, copyright / diritto di autore

    ROSSI & MARTIN studio legale avvocati marchi e brevetti, software, copyright / diritto d’autore

    sono nato e cresciuto alla Spezia, dopo il Liceo Classico Costa alla Spezia mi sono laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Parma con tesi in Diritto Privato dal titolo “Documento informatico, firma digitale e prova civile” con il prof. Attilo Guarneri.

    Dopo la laurea ho fatto il servizio militare in Marina (Ufficio Giustizia, Disciplina e Onorificenze MARILEVA) .

    Finito il servizio militare ho finito la pratica da avvocato, sempre a Parma, e ho passato l’esame di Stato da avvocato presso il distretto di Bologna.

    Già dall’università mi sono appassionato di diritto dell’informatica, tutela del software e del diritto di autore, tutela dei marchi e brevetti.

    Questa passione la ho applicata alla professione nel mio studio legale che dal 2004 si occupa di tutela di marchi e brevetti, software e diritto di autore in generale.

    Iscritto all’albo degli Avvocati di Parma (n. 34/03) p.iva 02156190346

    Studio Legale Parma b.go Ronchini 3 tel. 0521 223260

    Ufficio alla Spezia: via Colombo 95 La Spezia te. 0187 732272

    Assicurazione responsabilità professionale GENERALI

    Mi sono sempre impegnato e mi impegno espressamente al rispetto del codice deontologico degli avvocati ai sensi di legge

     

    Avv. Carlo Rossi avvocato marchi e brevetti studio legale
    Avv. Carlo Rossi avvocato marchi e brevetti Studio Legale ROSSI & MARTIN avvocati

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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  • Avvocato Luigi Martin

    Avvocato Luigi Martin

    Avvocato iscritto all’Albo degli Avvocati di Parma.

    Responsabile del Dipartimento Nazionale dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati per la diffusione del Processo Civile Telematico .

    Membro della Commissione Informatica del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Parma

    Coordinatore Regionale AIGA Emilia Romagna e Consigliere Nazionale AIGA Parma

    Responsabile Ufficio Studi “Privacy” e “Giochi e Manifestazioni a premi” di “Confconsumatori – Confederazione Nazionale di Consumatori” Ufficio di Presidenza dell’Emilia Romagna.

    IR – accreditato CNS  e Firma Digitale Camera di Commercio di Parma

    Aree di attività:

    Diritto commerciale – industriale

    – tutela della proprietà intellettuale e industriale;
    – registrazione marchi e modelli;
    – contratti di impresa;
    – concorrenza sleale;
    – diritto societario;
    – recupero crediti commerciali;
    – diritto fallimentare.

    Diritto bancario e degli intermediari finanziari

    – anatocismo e usura bancaria.

    Diritto della protezione dei dati personali

    – predisposizione d.p.s.;
    – predisposizione informative e moduli per il consenso al trattamento dei dati personali;
    – verifica rispetto del Codice della Privacy e tutela per illegittimi utilizzi di dati da parte di terzi.

    Diritto pubblicitario

    – Consulenza ed assistenza legale/amministrativa per operazioni e concorsi a premio.
    PUBBLICAZIONI

    Corrispondente italiano della rivista internazionale “Digital Evidence Journal”.

    “The admissibility and disclosure of Electronic Evidence”, British Institute of International and Comparative Law, 2007.

    L’opera, in lingua inglese, affronta il problema di come i diversi ordinamenti giuridici, sia di civil law che di common law, regolano l’utilizzo e l’efficacia della prova cosiddetta elettronica.
    Il mio contributo riguarda l’analisi della normativa e della giurisprudenza italiana sul punto.

    Collaborazione con il Barrister at law Stephen Mason, www.stpaulschambers.com, alla stesura della monografia “Electronic Signatures in Law”, Butterworths, Croydon – Cambridgeshire – UK, 2004.

    L’opera, in lingua inglese, tratta delle normative nazionali che disciplinano la firma elettronica in diversi paesi: Argentina, Australia, Austria, Belarus, Belgium, Bermuda, Bolivia, Brazil, Brunei Darussalam, Bulgaria, China, Cost Rica, Croatia, Czech Republic, Denmark, Dominican Republic, Ecuador, El Salvador, Estonia, Finland, France, Germany, Gibraltar, Greece, Guatemala, Guernsey, Honduras, Hong Kong, India, Indonesia, Ireland, Israel, Italy, Jersey, Jordan, Latvia, Lithuania, Luxembourg, Malaysia, Malta, Mauritius, Netherlands, Netherlands Antilles, New Zealand, Nicaragua, Norway, Pakistan, Panama, Paraguay, Peru, Philippines, Poland, Romania, Russian Federation, Scotland, Singapore, Slovak Republic, Slovenia, South Africa, South Korea, Spain, Sweden, Switzerland, Thailand, Trinidad and Tobago, Turkey, Turks and Caicos Islands, Ukraine, USA, Uruguay, Venezuela.
    Il mio contributo concerne l’analisi della normativa italiana e di tutti i precedenti giudiziari relativi alla firma elettronica. In particolare l’efficacia probatoria del documento informatico sottoscritto mediante quest’ultima.

    Electronic signature: value in law and probative effectiveness in the Italian legal system“, in “e-Signature Law Journal”, no. 1, Pario Communications Limited, 2004.
    L’articolo, in lingua inglese, approfondisce le novità introdotte dal D.lgs. n. 10 del 23 gennaio 2002 e dal D.P.R. n. 137 del 7 aprile 2003. In particolare vengono chiariti alcuni aspetti relativi all’efficacia probatoria del documento informatico con e senza firma e la proponibilità della querela di falso nell’ipotesi di utilizzo abusivo del dispositivo di firma.

    Collaborazione con l’Avv. Carlo Rossi alla realizzazione del “Manuale Privacy Intesan“.
    Il manuale, aggiornato con le disposizioni introdotte dal Codice in materia di protezione dei dati personali, D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, tratta l’argomento privacy negli studi medici di base con riferimenti normativi e giurisprudenziali in modo da permettere al professionista di meglio comprendere quali disposizioni di legge sono alla base di tutti gli adempimenti da rispettare.

    TITOLI DI STUDIO

    2004 Parma
    Diploma di Specializzazione in Professioni Legali conseguito presso la Scuola di Specializzazione dell’Università degli Studi di Parma.
    Tesi di Specializzazione in Diritto Penale:
    “Modelli organizzativo–gestionali e responsabilità penale amministrativa degli enti ex D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 231”.
    Relatore: Prof. Alberto Cadoppi.

    2002 Parma
    Laurea in Giurisprudenza a pieni voti.
    Tesi di Laurea in Diritto Commerciale:
    “Aspetti legali del commercio elettronico”.
    Relatore: Prof. Guido Uberto Tedeschi.

    LINGUE STRANIERE
    Inglese

    e-mail: luigimartin@infogiur.com

    P. IVA 02335130346.

    L’Avv. Luigi Martin si impegna espressamente al rispetto del codice deontologico degli avvocati.

  • l credito IVA trimestrale nei confronti del fisco può essere validamente ceduto

    l credito IVA trimestrale nei confronti del fisco può essere validamente ceduto

    A nulla valgono le obiezioni dell’Agenzia delle Entrate e neppure le relative circolari che cercavano di impedire questo importante strumento di finanziamento per le imprese

    Corte di Appello di Venezia 27 maggio – 2 ottobre 2013

    L’Agenzia delle Entrate, seguendo il proprio criterio di “Stato Padrone”, ha sempre negato la possibilità alle imprese di cedere a terzi i crediti iva trimestrali.

    La cessione dei crediti IVA trimestrali consentirebbe alle imprese di ottenere delle importanti linee di finanziamento, fondamentali a volte per la loro sopravvivenza, ma all’Agenzia delle Entrate questo non interessa, interessa invece non avere terzi “rompiscatole” che abbiano legittimazione a recuperare i crediti IVA al posto delle imprese creditrici.

    Per fortuna la società che, dopo aver acquistato il credito IVA trimestrale, aveva tentato inutilmente di far riconoscere la validità della cessione all’Agenzia delle Entrate, ha deciso di non arrendersi e di fare causa all’Agenzia.

    Il Tribunale in primo grado ha dato ragione a questa coraggiosa società, e la Corte di Appello ha confermato la decisione, confermando un importantissimo principio di civiltà giuridica: i crediti iva trimestrali nei confronti del fisco possono essere ceduti dalle imprese per finanziarsi.

  • Abogado Margarita Bertó Illueca

    Abogado Margarita Bertó Illueca

    Abogado iscritto all’Ilustre Colegio de Abogados de Alzira (Valencia).

    Laurea in giurisprudenza presso l’Universidad de Valencia

    Settori di attività:
    – Privacy;
    – Diritto industriale;
    – Recupero crediti internazionali;
    – Traduttrice spagnolo legale.

    Lingue:
    Spagnolo madrelingua
    Inglese

    e-mail: margaritaberto@infogiur.com

    p.iva 02606600340
    Iscritta all’Ilustre Colegio de Abogados de Alzira (Valencia)
    Numero di iscrizione 2029

    L’Abogado Margarita Bertó Illueca si impegna espressamente al rispetto del codice deontologico degli avvocati.

  • MARCHI D’IMPRESA: depositato il marchio “SECONDAMANO – BIMBO”

    MARCHI D’IMPRESA: depositato il marchio “SECONDAMANO – BIMBO”

    MARCHI D’IMPRESA: depositato il marchio “SECONDAMANO – BIMBO”

    Il 23 luglio 2013 è stato depositato il marchio nazionale “SECONDAMANO – BIMBO”.

    Secondamano Bimbo nasce da un’idea di Raffaella Audisio, titolare e ideatrice del negozio.
    Nell’anno 2006, quando la sua bimba aveva 8 mesi, Raffaella si ritrovava in casa una gran quantità di articoli e giocattoli, comprati o regalati, molto spesso non utilizzati o usati veramente poco e talvolta acquistati a prezzi davvero esagerati, così, decide di aprire un negozio di usato per bambini al quale poi affianca anche articoli nuovi mantenendo comunque prezzi molto accessibili.

    La regola fondamentale di Raffaella è quella della massima sicurezza e igiene, qualsiasi articolo entri nel suo negozio viene rigorosamente smontato, in modo da poter riconoscere eventuali difetti, e successivamente lavato e sterilizzato per poi essere riproposto ai clienti.

    Raffaella, sempre disponibile per aiuti e suggerimenti, ha con i suoi clienti un rapporto molto familiare e rassicurante.

    www.secondamanobimbo.it

    CR

  • Dichiarato incostituzionale il divieto di pignoramenti contro le ASL

    Dichiarato incostituzionale il divieto di pignoramenti contro le ASL

    Corte Costituzionale 12 luglio 2013 n. 186

    La Consulta ha negato la possibilità di privilegi incondizionati in favore delle pubbliche amministrazioni

    Il divieto di azioni esecutive nei confronti delle Asl delle Regioni soggette a commissariamento si pone in contrasto con l’art. 24 Cost., in quanto vanifica gli effetti della tutela giurisdizionale già conseguita dai numerosi creditori delle aziende sanitarie.

    Con l’art. 1, comma 51, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – Legge di stabilità 2011), come modificato dall’art. 17, co. 4, lett. e), del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 il governo e le camere avevano disposto prima la sola inefficacia e poi direttamente l’estinzione di diritto dei pignoramenti e delle prenotazioni a debito operate nel corso delle procedure esecutive sulle rimesse finanziarie trasferite dalle Regioni soggette a commissariamento alle aziende sanitarie locali e ospedaliere delle Regioni medesime.

    I creditori delle ASL hanno giustamente lamentato che, per effetto di tale legge, non fosse possibile porre in esecuzione i titoli esecutivi ottenuti ottenuti dai tribunali per il recupero dei loro cediti e che fosse così leso il diritto di agire in giudizio (art. 24 Cost.), il principio della parità delle parti in causa (art. 111 Cost.), e la libertà di iniziativa economica (art. 41 Cost.).

    La Corte Costituzionale ha confermato che la legge impugnata si pone in contrasto con l’art. 24 Cost. in quanto vengono vanificati gli effetti della tutela giurisdizionale già conseguita dai numerosi creditori delle aziende sanitarie procedenti nei giudizi esecutivi.
    Infatti alcuni creditori si trovavano, dopo anni di peripezie giudiziarie, nell’impossibilità di ottenere i soldi dovuti dalle ASL nonstante i giudici gliene avessero riconosciuto il pieno diritto e oltrettutto dopo aver sopportato ingenti spese legali e di tasse processuali.

    La Consulta ha negato la possibilità di privilegi incondizionati in favore delle pubbliche ammistrazioni .

    Si spera ora che i creditori delle ASL, che hanno intrapreso questa lunga ed estenuante procedura, possano arrivare ad ottenere quanto a loro dovuto, sempre che nel frattempo non abbiano dovuto chiudere i battenti!

    CR

  • MARCHI ITALIANI: depositato il marchio “AMABEL”

    MARCHI ITALIANI: depositato il marchio “AMABEL”

    Il 12 luglio 2013 lo studio Rossi & Martin ha depositato, presso l’UIBM, il marchio nazionale “AMABEL”.

    Il marchio AMABEL, intestato alla società WARWICK HOLDINGS LIMITED di Malta, è utilizzato in 5 diverse classi di prodotti che vanno dagli occhiali ai gioielli all’abbigliamento.

    CR

  • LA SPEZIA: depositati 41 marchi nazionali nel primo semestre 2013

    LA SPEZIA: depositati 41 marchi nazionali nel primo semestre 2013

    Nel primo semestre 2013 sono stati depositati, presso la Camera di Commercio della Spezia, 41 marchi nazionali.

    C’è stato quindi un aumento rispetto al primo semestre del 2012, nel quale erano stati depositati 31 marchi. Nel 2012 sono stati depositati alla Spezia complessivamente 67 marchi nazionali.

    I marchi depositati nel primo semestre 2013 sono principalmente figurativi, depositati in gran parte da s.r.l. ma anche da individui e associazioni.

    Le classi dei marchi sono le più varie, dai prodotti chimici a quelli tecnologici all’abbigliamento.

  • PARMA: depositati 111 marchi nazionali nel primo semestre 2013

    PARMA: depositati 111 marchi nazionali nel primo semestre 2013

    Nel primo semestre 2013 sono stati depositati, presso la Camera di Commercio di Parma, 111 marchi nazionali (fra primi depositi e rinnovi).

    C’è stato quindi una netta flessione rispetto al primo semestre del 2012, nel quale erano stati depositati 156 marchi (sempre fra primi depositi e rinnovi).

    I marchi depositati nel primo semestre 2013 sono in buona parte figurativi, depositati in gran parte da s.r.l. ma anche da persone fisiche.

    Le classi prevalenti sono quelle dei prodotti alimentari.

  • Concorsi a premio – oltre dieci anni di consulenza in tutta Italia e all’estero

    Concorsi a premio – oltre dieci anni di consulenza in tutta Italia e all’estero

    Ogni anno in Italia vengono realizzate moltissime manifestazioni a premio pubblicitarie.
    Si tratta di iniziative con le quali le imprese, per promuovere la vendita dei propri prodotti, offrono dei premi ai consumatori, sia a sorte (concorsi a premi – ad es. compra la bibita X e partecipi all’estrazione di un viaggio alle Maldive) che a seguito di raccolta punti (operazioni a premio – es. compra 10 confezioni di biscotti Y e avrai diritto a ricevere una teiera).
    Queste iniziative devono rispettare tutta una serie di procedure legali e burocratiche che spesso scoraggiano non solo le imprese ma anche le agenzie di pubblicità. Quindi in molti decidono di affidare la parte burocratica a legale ad esperti in materia, concentrando i propri sforzi solo sulla parte creativa e commerciale.
    Carlo Rossi & Patners si è inserita in questo settore di consulenza oltre dieci anni fa.
    Infatti, la prima operazione a premi realizzata con la consulenza dello studio Rossi & Martin è stata avviata il 14 marzo 2003.
    Da allora decine di imprese e di agenzie di pubblicità, sia italiane che straniere, si sono rivolte a Carlo Rossi & Partners per farsi assistere nelle pratiche burocratiche e legali per realizzare i propri concorsi a premio pubblicitari.
    Dalla redazione del regolamento del concorso, al controllo della correttezza del materiale pubblicitario, all’assistenza nell’individuazione dei vincitori fino alla soluzione di questioni di ogni tipo con i consumatori partecipanti al concorso e con le autorità competenti, Carlo Rossi & Partners ha seguito e continua a seguire le imprese e le agenzie di pubblicità passo a passo nei propri progetti promozionali.
    Con questa esperienza decennale, oggi lo studio Carlo Rossi & Partners è unpunto di riferimento per imprese e agenzie di pubblicità che vogliono farsi assistere da professionisti legali per garantire la qualità legale e formale delle proprie iniziative promozionali.